Iniziative

Reverie, festival di arti performative con produzioni internazionali

L'assessore Proserpio: "Questo festival nasce dalla convinzione che la cultura non sia un ornamento della vita civica, ma la sua struttura portante".

Reverie, festival di arti performative con produzioni internazionali

Tre giorni di teatro, circo, musica e danza dal 9 all’11 luglio.

In città Reverie, festival di arti performative

Saronno si prepara a diventare, per tre giorni, un grande palcoscenico a cielo aperto. Dal 9 all’11 luglio ospiterà Reverie – Festival di Arti Performative.
È la prima edizione di quello che aspira a diventare un appuntamento fisso dell’estate saronnese: un “Natale d’estate”, come lo definiscono i suoi ideatori, capace di restituire alla città la dimensione rara dell’incontro autentico.

Una città che diventa palcoscenico

Le piazze Libertà, Indipendenza, De Gasperi e Avis e Palazzo Visconti si trasformeranno in un “villaggio culturale diffuso”, ad accesso gratuito, “dove la distanza tra pubblico e artisti si dissolve nel ritmo condiviso della performance”, anticipano gli organizzatori, precisando che non sarà “non una rassegna tra le tante, dunque, ma un grande evento urbano capace di riconfigurare, almeno per qualche giorno, la grammatica degli spazi pubblici”. La direzione artistica è stata affidata agli Eccentrici Dadarò una consolidata realtà teatrale del territorio.

Quindi aggiungono:

“Il programma della prima edizione intreccia linguaggi e geografie, tra teatro fisico e visuale, circo contemporaneo, danza e musica dal vivo. Compagnie e artisti di caratura internazionale, alcuni dei quali reduci da tournée su tre continenti e protagonisti dei più importanti festival mondiali, condividono le stesse piazze con realtà del territorio, in una programmazione che non rinuncia alla complessità pur essendo pensata, nella sua vocazione più profonda, per chi ha tra i sei anni e qualunque età”.

Maria Cornelia Proserpio, assessore alla Cultura commenta:

“Questo festival nasce dalla convinzione che la cultura non sia un ornamento della vita civica, ma la sua struttura portante. Saronno merita un evento che non abbia nulla da invidiare ai grandi centri urbani, un appuntamento che sappia parlare a un bambino di sei anni e a sua nonna con la stessa intensità. Reverie è questo, un racconto condiviso, accessibile a tutti, che può accadere solo qui e solo ora.
Il festival vuole essere un’opportunità non solo culturale, ma anche economica. Vogliamo che chi arriva a Saronno per uno spettacolo possa fermarsi a passeggiare, fare acquisti, cenare nei nostri locali, scoprire le eccellenze della città. Vogliamo che la cultura diventi un motore di attrattività e sviluppo”.

Reverie ha il patrocinio di Regione Lombardia, della Provincia di Varese, della Camera di Commercio di Varese e della Fondazione Varese Welcome.

Il programma in tre serate e nove siti

Si inizia giovedì 9 luglio alle 18.30 con uno spettacolo teatrale in piazza Indipendenza, per proseguire poi con una parata itinerante nella ztl e il circo contemporaneo a Palazzo Visconti. Qui il programma completo degli spettacoli delle tre serate.

Nei giorni precedenti al festival,  il 2 e il 7 luglio, la biblioteca civica ospiterà “Giocare al Teatro!”, un mini laboratorio teatrale gratuito per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni (massimo 15 partecipanti per incontro). Partendo dal doppio significato inglese di “to play” – giocare e recitare – i bambini esploreranno movimento, immaginazione e comicità visiva in un percorso di avvicinamento al linguaggio performativo.