Il Concorso Nazionale di Musica Allegro Molto® – Città di Mozzate, organizzato dall’Associazione Opus Vivum in collaborazione con il centro studi Allegro Molto® e l’accademia musicale “G. Martucci”, torna con una seconda edizione che allarga in modo significativo il proprio orizzonte artistico e culturale.
Presentazione ufficiale per il concorso “Allegromolto”
Alle sezioni solistiche dedicate a pianoforte, organo e fisarmonica si affiancano le nuove sezioni di composizione e musica da camera e nasce Cantemus, la sezione interamente dedicata alla musica sacra. Un programma di conferenze, incontri e momenti di approfondimento completa il disegno di un’edizione che intende trasformare le settimane del concorso in un autentico periodo di vita musicale e culturale per la città.
La presentazione ufficiale si terrà sabato 21 febbraio 2026 alle ore 10.00 nella sala consiliare del comune di Mozzate. L’incontro, moderato da Federico Castelli, vedrà gli interventi del direttore artistico M° Davide Antonio Rizzo, del Sindaco di Mozzate e dei rappresentanti della Giunta comunale, insieme ai M° Andrea Gottardello, organista, e M° Francesco Corti, direttore d’orchestra, membri delle giurie della nuova edizione. Al termine degli interventi sarà data possibilità alla stampa di rivolgere domande e realizzare interviste.
Le giurie dell’edizione 2026, la cui composizione definitiva sarà comunicata nelle prossime settimane, annoverano tra i propri membri musicisti di caratura internazionale: oltre ai già citati maestri Gottardello e Corti, figurano il M° Corrado Greco, pianista e docente di musica da camera al Conservatorio di Milano, il M° Enrico Viccardi e il M° Lidia Cremona, organisti e docenti rispettivamente ai Conservatori di Parma e di Como, il M° Mario Milani, fisarmonicista e docente al Conservatorio di Mantova e il M° Riccardo Bianchi, direttore d’orchestra.
Un esordio che ha confermato una vocazione nazionale
La prima edizione, svoltasi tra maggio e giugno 2025 con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Como e Città di Mozzate, ha raccolto circa cinquanta concorrenti provenienti da diverse regioni d’Italia. Studenti di conservatori e licei musicali, allievi di scuole civiche e di insegnanti privati, musicisti autodidatti: un mosaico di percorsi formativi che ha dato vita a giornate di audizioni intense e di alto livello, dimostrando fin dall’esordio la capacità del concorso di parlare a una platea autenticamente nazionale. Il bando dello scorso anno si è distinto per una serie di scelte artistiche precise: premi speciali intitolati a grandi figure della musica italiana quali Giuseppe Martucci, Marco Enrico Bossi ed Emanuele Spantaconi e un riconoscimento trasversale a tutte le sezioni dedicato alla migliore interpretazione di un’opera scritta da una compositrice, un invito a riscoprire pagine di straordinario valore artistico ancora troppo spesso relegate ai margini del repertorio eseguito.
La seconda edizione: non solo un concorso, ma un’occasione di cultura
La nuova edizione nasce dalla convinzione che un concorso musicale possa — e debba — essere qualcosa di più di una successione di audizioni. Allegro Molto® 2026 si presenta come un progetto culturale diffuso: le audizioni saranno ospitate in diverse sedi mozzatesi e durante le settimane del concorso l’Accademia Musicale “G. Martucci” accoglierà conferenze, incontri e momenti di approfondimento aperti al pubblico, costruendo attorno alla competizione un tessuto di occasioni per ascoltare, riflettere e condividere. L’introduzione della musica da camera apre alla dimensione del fare musica insieme — l’ascolto reciproco, il dialogo tra strumenti, la costruzione collettiva del suono — mentre la nuova sezione di composizione offre ai giovani autori uno spazio di confronto e di visibilità che nel panorama dei concorsi nazionali resta ancora raro.
Con Cantemus, il concorso compie un passo ulteriore e del tutto originale. La nuova sezione di musica sacra riunisce in un’unica cornice nazionale esecuzione e improvvisazione organistica, composizione per organo solo, scrittura corale. Un progetto che valorizza l’improvvisazione come arte alta e come competenza concreta dell’organista e che tiene insieme rigore selettivo e respiro culturale.
Tra le ulteriori novità che la direzione artistica svelerà nelle prossime settimane figurano nuovi premi speciali dedicati alle Sonate di Beethoven e alla musica da camera di autori italiani, a testimonianza di una cura del repertorio che continua a essere cifra distintiva della manifestazione. Le sezioni, le categorie e tutti i dettagli del nuovo bando saranno illustrati nel corso della conferenza stampa.
Un sito che è già un progetto culturale
Nel corso della presentazione sarà illustrato anche il nuovo sito ufficiale www.allegromolto.it, che costituisce uno degli elementi più distintivi dell’intera iniziativa. In un panorama in cui la maggior parte dei concorsi musicali si limita a pubblicare un bando e qualche comunicato, Allegro Molto® ha scelto una strada diversa: fare del proprio sito un archivio vivo della manifestazione, uno spazio in cui ciò che accade durante le audizioni non svanisce al termine dell’ultima giornata ma viene conservato, documentato e restituito.
La sezione dedicata all’edizione 2025 funziona come una memoria consultabile: concorrenti, giurie, premi, risultati e testimonianze restano accessibili, insieme ai video integrali delle audizioni — pubblicati senza artifici, dichiaratamente essenziali e fedeli — e a un percorso fotografico che restituisce il clima di studio, concentrazione e condivisione che ha attraversato le giornate del concorso. Non materiale accessorio, ma documentazione pensata come parte integrante dell’identità di Allegro Molto®. Una pagina dedicata alla filosofia del progetto dichiara apertamente questa visione: la memoria non è un corredo, è un atto di rispetto verso chi ha partecipato e un modo concreto per dire a ciascun musicista che ciò che ha fatto conta e resta.
Il concorso si svolgerà dal 23 maggio al 14 giugno 2026. Le iscrizioni saranno aperte a partire dal 2 marzo 2026.