Oltre cento musicisti tra orchestra e coro, guidati dalla bacchetta del Maestro Matteo Madella, torneranno venerdì 8 maggio a riempire di suono la Chiesa di San Martino a Malnate per una serata di straordinaria intensità.
Il Masolino Ensamble porta il concerto Invictus a Malnate
L’ingresso per l’appuntamento delle ore 21 è gratuito e aperto a tutta la comunità. Un ensemble, una comunità nato con la vocazione di portare la grande musica classica fuori dalle sale da concerto d’élite e restituirla al cuore della vita civile, il Masolino Ensemble si conferma come una delle realtà corali e orchestrali più vivaci del territorio varesino. L’ensemble – che unisce musicisti professionisti, allievi avanzati e appassionati di lungo corso – ha fatto della gratuità dell’accesso e della qualità artistica i propri tratti distintivi, costruendo negli anni un rapporto di fiducia autentica con il pubblico.
Il concerto dell’8 maggio rappresenta il secondo appuntamento della stagione in corso: dopo il caloroso successo dell’apertura, il Masolino Ensemble torna sul palcoscenico con un programma di ancora maggiore ambizione, a testimonianza di una crescita artistica costante e di una progettualità sempre più solida.
Il programma musicale
La serata si aprirà con l’Ouverture del Nabucco di Giuseppe Verdi, pagina tra le più emblematiche del melodramma italiano, capace di evocare con pochi accordi tutta la potenza della scrittura verdiana. Un incipit di forte impatto emotivo che preparerà il pubblico all’ascolto della seconda opera in programma. Al centro del concerto la Missa in Angustiis di Franz Joseph Haydn, conosciuta anche come Messa Lord Nelson. Composta nel 1798 in un momento di profonda crisi europea, questa messa è considerata uno dei vertici della produzione sacra haydniana: la tensione drammatica della scrittura, alternata a momenti di intima devozione, ne fa un’opera di rara intensità spirituale e musicale.
A chiudere la serata sarà il Danzón n. 2 del compositore messicano Arturo Márquez: una pagina vibrante, ricca di colori e ritmo, che trasporterà il pubblico in un’atmosfera del tutto differente, celebrando la joie de vivre della tradizione latinoamericana. Un finale che non mancherà di sorprendere, trascinare ed emozionare.