Cultura

Al via la quinta edizione del concorso lirico internazionale “Giuditta Pasta”

Il presidente del Cda del Pasta, Marco Luchetti: "E' un’occasione importante per i giovani".

Al via la quinta edizione del concorso lirico internazionale “Giuditta Pasta”

L’evento ancora una volta unisce Saronno a Kumamoto, in Giappone.

Concorso lirico “Giuditta Pasta”, quinta edizione

Il concorso lirico internazionale “Giuditta Pasta” è giunto alla sua quinta edizione. Promosso dalla Città di Saronno in collaborazione con la Fondazione culturale Giuditta Pasta, si terrà al teatro cittadino dal 6 al 9 maggio. E’ previsto un evento di apertura, domenica 3 maggio alle 16, il concerto “Tempora Mutantur”, con l’Orchestra i Pomeriggi Musicali, diretta dal maestro Alessandro Cadario.

Il concorso si articolerà in tre fasi: le eliminatorie si svolgeranno il 6 e 7 maggio, seguite dalla semifinale l’8 e dalla finale il 9. La serata conclusiva sarà presentata in forma di concerto lirico sinfonico con l’Italian Academy Orchestra, diretta dal maestro Stefano Nigro. Tutte le fasi del concorso saranno aperte al pubblico, mentre la finale sarà a ingresso gratuito con prenotazione. Il direttore artistico del concorso Maurizio Moretta

Il regolamento e le modalità di partecipazione

Il concorso è aperto a cantanti lirici di tutte le nazionalità e senza limiti di età. Le iscrizioni si chiuderanno il 2 maggio alle 12 e dovranno essere effettuate esclusivamente online, compilando il modulo disponibile sul sito del teatro.

Spiegano dal Teatro Giuditta Pasta:

“La giuria internazionale metterà in palio premi per un valore complessivo superiore a 10.000 euro. Oltre ai riconoscimenti in denaro, vincitori, finalisti e semifinalisti potranno essere selezionati per produzioni operistiche e collaborazioni artistiche con importanti teatri, festival e agenzie liriche internazionali.
A valutare i candidati sarà una giuria di profilo internazionale, presieduta da Giovanni Cultrera, sovrintendente del Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, e composta da direttori artistici, agenti e rappresentanti di importanti istituzioni musicali europee e internazionali.

È prevista l’ammissione diretta alla semifinale per i cantanti che negli ultimi cinque anni abbiano ottenuto un primo premio in concorsi lirici nazionali o internazionali. Accederà inoltre direttamente alla semifinale il vincitore del premio speciale “Giuditta Pasta” del Concorso lirico internazionale di Kumamoto 2025 (Giappone), mentre il vincitore del primo premio dello stesso concorso sarà ammesso direttamente alla finale”.

“Occasione importante per i giovani”

Il nuovo presidente del Cda della Fondazione Giuditta Pasta, Marco Luchetti:

“Per noi il teatro deve essere la “casa di tutti” e con grande orgoglio diventa anche quest’anno appunto la casa del concorso lirico Giuditta Pasta. Saronno ha avuto la fortuna di dare i natali a Giuditta Pasta. E’ un po’ il personaggio a cui spesso viene legata la memoria, la tradizione, e quindi il concorso in qualche modo, porta avanti il suo nome e la rende un po’ ambasciatrice della città di Saronno, ma la cosa che mi piace particolarmente è che il concorso non proietta solo il passato, la tradizione, la memoria, ma il futuro.

Quindi da qui l’idea che Giuditta Pasta non sia soltanto qualcuno da ricordare, qualcuno da tramandare, ma anche un po’ la persona che può accompagnare i giovani cantanti che parteciperanno al concorso e quindi darci una visione proprio sul presente di Saronno e anche sul suo futuro. Il concorso è un’occasione importante per i giovani, non solo per la possibilità di vincere un premio, ma anche per mettersi in discussione, per fare incontri, per imparare e fare formazione”.

L’assessore alla Cultura Maria Cornelia Proserpio, commenta:

“Il concorso lirico è al quinto anno, è quindi una realtà che sopravvive alle varie Amministrazioni e questo dà proprio il segno di quanto sia un evento sentito in città e quanto sia importante portare avanti un concorso per giovani cantanti lirici in un’epoca in cui, come dice qualcuno, l’opera non interessa più a nessuno. I giovani cantanti lirici continuano a studiare, ce ne sono tanti e quindi è un’occasione per dare loro un po’ di visibilità, un momento di incontro, di studio. L’intenzione è di far crescere il concorso negli anni”.