Cronaca
Rovellasca

Traffico di rifiuti a Rovellasca, il Circolo Ambiente Ilaria Alpi: "Ennesimo attacco al territorio"

Quello di Terra Fantasma è solo l'ultimo caso portato alla luce dalla magistratura. Il Circolo: "Servono controlli preventivi dalle Istituzioni". Che, secondo gli inquirenti, nel caso di Rovellasca avrebbero colpevolmente voltato lo sguardo da un'altra parte

Traffico di rifiuti a Rovellasca, il Circolo Ambiente Ilaria Alpi: "Ennesimo attacco al territorio"
Cronaca Comasca, 12 Ottobre 2021 ore 15:56

Dura reazione da parte degli ambienti ecologisti alla notizia dei risultati dell'operazione "Terre Fantasma" che ha avuto come epicentro Rovellasca e un'azienda che rivendeva rifiuti speciali non pericolosi come materiali edili.

Traffico di rifiuti, il Circolo Ambiente Ilaria Alpi: "Servono controlli preventivi"

Una vicenda che ha destato scalpore ma che non è certo nuova. Purtroppo. Rifiuti speciali raccolti, triturati e rivenduti come materiali edili senza i corretti trattamenti. Quanto emerso con l'operazione "Terra Fantasma" a Rovellasca non è troppo dissimile da tanti altri casi, come quello dei fanghi tossici sparsi come concime sui campi di mezza Lombardia, comasco e varesotto compresi.

Ma è l'ennesimo campanello d'allarme che spinge a chiedere maggiori controlli. Quelli che nel caso di Rovellasca sarebbero mancati a causa, secondo la teoria degli inquirenti, della corruzione dell'allora vicesindaco e della negligenza del responsabile dell'Ufficio Tecnico comunale.

"Quello scoperto dalla Magistratura a Rovellasca si rivela un nuovo caso di eco-reato sul territorio della nostra provincia - ricorda infatti Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente Ilaria Alpi di Alzate Brianza -  A Rovellasca sarebbe stato gestito un impianto di triturazione di rifiuti speciali non pericolosi, destinati poi ad essere utilizzati in diversi depositi sparsi per la Lombardia, tra cui alcuni cantieri interessati dalla Pedemontana.

Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” denunciamo questo ennesimo attacco scriteriato al territorio che, potenzialmente, potrebbe avere causato gravi conseguenze ambientali. Dopo il recente caso di Senna Comasco, veniamo a conoscenza di quest’altro episodio di Rovellasca: entrambi gli avvenimenti di deposito abusivo di rifiuti speciali su terreno potrebbero avere avuto pesanti effetti sull'ambiente naturale.

Un plauso da parte nostra alla Magistratura - e in particolare alla DDA di Milano - e alle Forze dell’Ordine; ma quello che chiediamo, ancora una volta, sono più controlli preventivi da parte delle Istituzioni: Regione, Provincia e Comuni".