Cronaca
Como

Stupro in centro a Como: clochard picchiata e presa a bottigliate

E' successo davanti al tribunale. Vittima una 58enne bulgara, arrestato un 41enne irregolare

Stupro in centro a Como: clochard picchiata e presa a bottigliate
Cronaca Comasca, 09 Agosto 2022 ore 09:32

È successo nella notte tra sabato 6 e domenica 7 agosto 2022 in centro a Como, proprio di fronte al Tribunale, dove una donna di 58 anni di origine bulgara è stata molestata, picchiata e stuprata vicino alle cabine del telefono da un uomo di origini pakistane: Ghulam Shabbir Imran.

Stupro in centro a Como: clochard picchiata e presa a bottigliate

Una serata a base di birra degenerata in un'aggressione e in uno stupro. Questo quanto successo a Como, di fronte al Tribunale. Una donna di 58 anni e un uomo di 41, rispettivamente una clochard e un clandestino, hanno passato la serata insieme bevendo birra, probabilmente anche in compagnia considerando le 40 bottiglie rinvenute vicino alla scena dell'accaduto. Nel proseguo della serata la donna avrebbe rifiutato prima di continuare a bere e poi le avance dell'uomo, che a quel punto sarebbe diventato aggressivo saltandole addosso, strappandole i vestiti, palpeggiandola e abusando di lei. Per neutralizzare la difesa della donna il 41enne irregolare l'avrebbe presa a calci e pugni e colpendola con le bottiglie di birra vuote, anche in testa. Alcune di queste immagini di questa folle furia cieca sono state riprese dalle telecamere del Tribunale, filmati già visionati e analizzati dalle Forze dell'Ordine.

L'arresto

L'intervento di due autoradio dell'Arma dei Carabinieri si è verificato alle 00.30, quando il folle atto dell'uomo si era concluso da pochi minuti. Mentre una squadra prestava soccorso alla donna in attesa dell'arrivo dell'ambulanza, la seconda attuava dei giri di ricognizione degli isolati cercando l'uomo sulla base delle informazioni che le venivano fornite. L'uomo è stato ritrovato dopo 5 minuti dal loro arrivo, seduto su una panchina in stato confusionale e con i vestiti intrisi del sangue della donna. Dopo una prima resistenza aggressiva all'arresto Ghulam si sarebbe calmato ed è stato trasportato in caserma dove si è chiuso in un mutismo assoluto. L'uomo per i Carabinieri si tratta di una novità: prima d'ora non era mai stato censito o fermato dalle Forze dell'Ordine.

Le condizioni della donna

Non è in pericolo di vita, ma le sono stati pronosticati 30 e più giorni per guarire non solo dalle contusioni su tutto il corpo e dalle ferite, ma anche da una frattura al braccio per la quale dovrà essere operata. Nonostante la donna disponesse di poche forze per attuare una difesa credibile dopo una serata a base di alcol, l'uomo ha agito da vero animale colpendola alla testa più volte e procurandole quasi un trauma cranico.

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