Cronaca
Groane

Sparatoria alle Groane, Cattaneo: "Far West per la droga, situazione fuori controllo"

Il vicesindaco "antispaccio" tende la mano ai colleghi di Solaro: "Non mi darò pace finché questo nostro Parco non sarà davvero completamente liberato"

Sparatoria alle Groane, Cattaneo: "Far West per la droga, situazione fuori controllo"
Cronaca Groane, 11 Novembre 2021 ore 04:06

Un "Far West per la droga". Così Dante Cattaneo, vicesindaco di Ceriano Laghetto che già negli anni da primo cittadino si era impegnato in prima persona per "ripulire" il Parco delle Groane da pusher e traffici illeciti, dopo la sparatoria della scorsa notte.

Sparatoria nel Parco delle Groane, Cattaneo: "Situazione fuori controllo"

Si riaffaccia l'incubo droga e guerra tra pusher sul Parco delle Groane e nei Comuni del territorio dopo la sparatoria della scorsa notte che ha causato il ferimento di due nordafricani raggiunti, sembra, dai colpi di un fucile a pompa elle gambe. Un fatto che prima l'assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia e poi il vicesindaco di Ceriano Laghetto hanno subito collegato al mondo dello spaccio, purtroppo ancora florido in alcune aree boschive del Parco nonostante le operazioni continue delle forze dell'ordine.

"La situazione lì come in altre aree del Parco continua a essere fuori controllo", denuncia Cattaneo. Che il problema lo conosce bene, avendo negli anni, prima da sindaco, poi da vice, ideato e guidato numerose campagne e iniziative "antispaccio" con l'obiettivo di strappare i boschi ai pusher e restituirli ai cittadini.

Un'esperienza che il leghista mette a disposizione dei colleghi amministratori di Solaro, teatro della sparatoria:

"Da una Ceriano Laghetto, liberata da ormai quasi due anni dalla piega della piazza di eroina tra le più vaste del Nord Italia, si va avanti con prevenzione e repressione perché non bisogna mai abbassare la guardia - ha commentato sui social - Allo stesso tempo offro pubblicamente il mio aiuto al Sindaco e agli Amministratori della vicina Solaro, pur essendo di altro colore politico, perché non mi darò pace finché questo nostro Parco non sarà davvero completamente liberato".