Scoperta di una bisca clandestina a Gallarate nella sede di una società sportiva.
Bisca clandestina a Gallarate
I Finanzieri del Comando Provinciale di Varese, nell’ambito di un’attività mirata al contrasto del gioco illegale, hanno individuato un’associazione sportiva dilettantistica, priva di autorizzazione, nei cui locali venivano praticati tornei di poker, a cadenza pressoché giornaliera, aventi le connotazioni del gioco d’azzardo.
L’attività, condotta dalla Compagnia di Gallarate, è stata avviata attraverso l’analisi di contesto del territorio che aveva fatto emergere un’anomala e rilevante presenza, nelle ore serali e notturne, soprattutto il sabato e la domenica, di persone che permanevano nell’associazione per poi andare via alle prime luci dell’alba.
Le modalità di svolgimento dei tornei
All’interno del locale è stato rinvenuto un tavolo da gioco dove veniva praticato il cosiddetto “sit and go” (formula di gioco senza possibilità di rientrare al tavolo una volta terminate le fiches), che si teneva in una saletta riservata dopo aver spento le luci del locale e aver chiuso le porte dello stabile.
Le operazioni di accesso hanno inoltre permesso di individuare 20 soggetti, anche poco più che ventenni, intenti a partecipare, con importanti puntate in denaro, a partite di poker del tipo Texas Hold’em attorno a tre tavoli da gioco con tappeti verdi. Sopra i tavoli erano presenti le fiches, mentre il denaro veniva custodito dai croupier. Tra questi ultimi figurava un soggetto già denunciato dalle Fiamme Gialle gallaratesi per indebita percezione del cosiddetto Reddito di Cittadinanza, proprio in relazione a numerose giocate e vincite ottenute tramite il gioco online.
Provenienza dei giocatori e precedenti
Dall’identificazione dei presenti è emerso che, oltre ai domiciliati nell’hinterland gallaratese, vi erano diverse persone provenienti da altre province, anche piemontesi, a conferma della rilevanza della bisca clandestina quale punto di riferimento per il gioco d’azzardo anche al di fuori di Gallarate.
Nel corso dell’attività sono stati verificati i precedenti di polizia degli avventori, riscontrando la presenza di numerosi soggetti pregiudicati anche per reati specifici connessi alla partecipazione e all’organizzazione del gioco d’azzardo. Inoltre, grazie al fiuto del cane “Lorys” del Gruppo di Malpensa, è stata rinvenuta una dose di cocaina nelle tasche del gestore della bisca clandestina.