Lutto

Saronno, addio alla partigiana “Bruna” Ivonne Trebbi

Dalla Resistenza a lotta sindacale, poi l'impegno nei consigli comunali di Bologna e Varese e infine alla Camera. L'addio a 97 anni

Saronno, addio alla partigiana “Bruna” Ivonne Trebbi

A dare la notizia la sezione Anpi di Saronno: è scomparsa Ivonne Trebbi, partigiana classe ’28.

Saronno, addio alla partigiana “Bruna”

Una vita dedicata alla Resistenza e all’impegno civile, fino alla fine con la candidatura lo scorso anno alle elezioni amministrative di Saronno. Si è spenta a 97 anni Ivonne Trebbi, partigiana saronnese che durante gli anni della Resistenza aveva portato il nome di battaglia “Bruna”. Nel 1944 partecipò al Gruppo di Difesa della Donna, nel bolognese. Staffetta partigiana, fu arrestata nel gennaio 1945 e incarcerata dai fascisti a San Giovanni in Monte.

“Anpi Saronno si unisce al cordoglio dei familiari e agli amici e compagni che gli sono stati vicini fino all’ultimo – la nota della sezione cittadina Anpi –  La ricorderemo sempre per il suo instancabile impegno e la sua testimonianza, nel diffondere alle nuove generazioni i valori della Resistenza, della solidarietà e dell’antifascismo. La sua Memoria rimarrà sempre viva nei nostri cuori”.

Dalla staffetta partigiana alla Camera

Dopo la Liberazione, Trebbi si impegnò nella lotta sindacale e nella politica, in consiglio comunale prima a Bologna dal 1951 al 1955 e poi a Varese dal 1970 al 1975. Sempre sotto le insegne del PCI, nel 1979 Trebbi fu eletta alla Camera, con 7.847 preferenze nella circoscrizione Como-Sondrio-Varese e riconfermata alle elezioni successive, nel 1983.

La sindaca Pagani: “Testimone dei valori della libertà”

A esprimere cordoglio a nome di tutta l’Amministrazione comunale la sindaca saronnese Ilaria Pagani:

“Ivonne Trebbi è stata una partigiana e una donna che ha testimoniato, con il suo impegno civile e la sua vita, i valori della libertà, della democrazia e della giustizia. Attraverso il suo esempio e il suo racconto, ha rappresentato una memoria storica preziosa, contribuendo a trasmettere alle nuove generazioni il significato profondo della Resistenza e delle conquiste democratiche del nostro Paese.

La sua scomparsa è una perdita non solo per i suoi familiari e per chi le ha voluto bene, ma per l’intera comunità, che oggi perde una testimone autorevole e generosa della propria storia.
In questo momento di dolore, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e ai suoi cari, condividendone il lutto”.

L’ex sindaco Airoldi: “Per sempre grazie, Bruna”

“La scomparsa di Ivonne Trebbi, la partigiana Bruna, priva Saronno di una figura che ha saputo testimoniare, con coerenza e rigore, il valore della libertà come responsabilità civile – commenta l’ex sindaco di Saronno Augusto Airoldi – La sua vita è stata segnata dall’impegno costante contro ogni forma di oppressione, dall’attenzione alla memoria come strumento di consapevolezza democratica, dalla difesa della Resistenza contro ogni revisionismo.

Attraverso la sua esperienza e la sua voce, Ivonne Trebbi ha ricordato a generazioni diverse che la libertà non è mai acquisita una volta per tutte, ma va difesa e praticata ogni giorno. I suoi appelli alle giovani generazioni risuonano nelle recenti parole del Presidente Sergio Mattarella.

Il suo esempio rimane un riferimento morale e civile, soprattutto in un tempo che richiede vigilanza, partecipazione e rispetto della dignità umana. Il suo esempio di coraggio e resilienza guiderà il nostro cammino futuro. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia e a quanti l’hanno amata.

Per sempre, grazie, Bruna”.