Puntuale come ogni anno, a gennaio Saronno tornerà a festeggiare per la Sagra di Sant'Antonio Abate. E, puntuali anche loro come ogni anno, non mancheranno di esserci i militanti di Centopercentoanimalisti, pronti a manifestare contro la presenza di animali alla sfilata.
Animalisti pronti alle proteste
Il programma di massima dell'edizione 2024 della Sagra di Sant'Antonio Abate a Saronno è già definito: primo spettacolo, ancora da definire, sabato 13 gennaio, corteo storico la domenica, visite guidate per scolaresche lunedì e martedì e chiusura col grande falò martedì 17 gennaio.
A prepararsi, però, non sono solo organizzatori e pubblico. Anche chi protesta ha infatti segnato la data in rosso sul calendario.
"Da anni Centopercentoanimalisti si batte, in vari modi, perché nella Sagra di Sant'Antonio Abate a Saronno non vengano usati animali - ricordano dal gruppo - L'anno scorso, finalmente, si è notato un miglioramento: meno animali e trattati con maggior riguardo, questo l’abbiamo sempre riconosciuto al sindaco Airoldi e agli organizzatori".
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"Ma non è sufficiente: gli animali devono sparire da questa e da qualsiasi altra manifestazione del genere: gli animali non sono oggetti per il divertimento umano. E certamente anche Antonio Abate, da quel che si legge nell'agiografia, ne sarebbe contento. Anche quest'anno i militanti di Centopercentoanimalisti saranno presenti alla sfilata, in presidio, per sostenere i diritti di chi non ha voce. Domenica 14 gennaio 2024 si avvicina…".