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Bmw, Audi e Mercedes

Rubavano pezzi di auto costose e li spedivano in Moldavia via autobus. Colpi anche nel Saronnese

Scovata la base del sodalizio criminale a Corsico. Nel mirino dei ladri accessori, volanti, plance e fanali di Bmw, Audi e Mercedes

Rubavano pezzi di auto costose e li spedivano in Moldavia via autobus. Colpi anche nel Saronnese
Cronaca Alto Milanese, 26 Aprile 2021 ore 18:31

Nella tarda serata di venerdì 23 aprile, i militari della Compagnia Carabinieri di Corsico hanno eseguito un Decreto di Fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Milano, nei confronti di cinque cittadini moldavi, responsabili a vario titolo ed in concorso tra loro, dei delitti di furto aggravato, ricettazione e riciclaggio.

Pezzi di auto costose e spediti via autobus di linea in Moldavia

Le Forze dell’ordine hanno individuato un sodalizio criminale composto da persone di nazionalità moldava. Questi soggetti, dediti al furto di componentistica a bordo di autovetture di elevato valore commerciale (Audi, Bmw, Mercedes), dimoravano a Corsico in un’abitazione gestita da una connazionale. Le indagini, condotte anche mediante intercettazioni, hanno permesso di individuare due distinti sodalizi criminali, con base logistica a Corsico, specializzati nel trafugare dalle auto parcheggiate in abitazioni o sulla pubblica via, plance, navigatori satellitari, volanti e gruppi ottici.

Il modus operandi

Gli indagati, utilizzando numerose auto rubate a cui venivano applicate targhe anch’esse provento di furto, ogni giorno, in tarda serata, andavano nelle località accuratamente prescelte (nelle Province di Milano, Lodi, Pavia, Como, Varese, Piacenza e Monza Brianza), restandovi sino all’alba, salvo poi far ritorno a Corsico, ma non prima di aver nascosto la refurtiva all’interno di aree boschive della zona.
La merce veniva poi spedita in Moldavia con frequenza settimanale ricorrendo ad autobus di linea con partenza dal capolinea in via Tertulliano a Milano.

L’arresto e la refurtiva

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Le indagini hanno consentito di riscontrare le condotte criminose mediante il sequestro di ingente quantitativo di accessori, eseguito poco prima che gli autobus di linea potessero varcare il confine nazionale. Già nel mese di marzo 2021, i Carabinieri avevano proceduto al fermo di indiziato di delitto di iniziativa nei confronti di tre indagati, ritenuti responsabili di numerosi analoghi furti commessi nei giorni precedenti nella Provincia di Milano. Nella mattinata del 23 aprile, inoltre, i militari hanno recuperato numerosi componenti di auto ed effetti personali, riconducibili a furti perpetrati nel corso della stessa notte nei comuni di Abbiategrasso e Cassinetta di Lugagnano.
Complessivamente sono stati contestati agli indagati oltre 35 episodi criminosi, risalenti al periodo tra novembre 2020 ed aprile 2021.
Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati portati nella casa circondariale di Milano San Vittore a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.