Cronaca
Comasca

Rovellasca, gli studenti vogliono tornare a scuola. Il sindaco: "Si deve vaccinare, ex Milite Ignoto a disposizione"

Il primo cittadino si schiera con gli studenti e chiede ad Ats di accelerare sui vaccini: "Ritardi inaccettabili. Si apra qui un punto somministrazione"

Rovellasca, gli studenti vogliono tornare a scuola. Il sindaco: "Si deve vaccinare, ex Milite Ignoto a disposizione"
Cronaca Comasca, 10 Marzo 2021 ore 10:24

Protesta silenziosa fuori dalle scuole medie di Rovellasca, con gli striscioni degli studenti che chiedono il ritorno in classe. Il Sindaco Giorgio Zauli è con loro e rilancia l'appello ad Ats Insubria: "E' un diritto fondamentale, possiamo farcela solo vaccinando. Si apra un punto all'ex elementare".

Rovellasca, studenti contro la Didattica a Distanza

Il ritorno alla Didattica a Distanza, imposto la settimana scorsa col passaggio prima della provincia di Como e poi di tutta la Lombardia alla fascia arancione rafforzato, ha colpito ancora una volta i più giovani. Che a Rovellasca hanno voluto, con alcuni striscioni affissi sui cancelli della scuola media, far sentire la loro voce, stanchi di dover rinunciare ancora alla scuola in presenza, all'incontro con gli amici e i compagni di classe, a un luogo di crescita ed esperienze come la scuola.

Un grido subito raccolto e fatto proprio dal sindaco Sergio Zauli, che stamattina, mercoledì 10 marzo, è andato proprio fuori dalle medie per rilanciare la proposta avanzata ad Ats Insubria.

"Scuola e socialità sono diritti fondamentali ma servono i vaccini"

"I nostri ragazzi stanno esprimendo la loro voglia di tornare a scuola e avere una scuola aperta per tutti loro. E' una voglia importante, che capiamo, di socializzare e avere una scuola in presenza. E' un diritto fondamentale che si può realizzare solo in un modo: vaccinare. Dobbiamo arrivare il prima possibile ad avere la copertura del caccino per la maggior parte delle persone e i ritardi visti in questi momenti sono inaccettabili".

Contro i ritardi, causati non solo dalla scarsità di vaccini ma almeno in Lombardia da un'organizzazione che ogni giorno mostra le sue carenze e difficoltà, il Comune di Rovellasca ha presentato ad Ats Insubria la proposta di aprire un centro vaccinale nella ex scuola elementare Milite Ignoto.

"Abbiamo fatto la nostra parte, abbiamo chiesto ad Ats di abilitare la ex elementare perchè diventi un centro vaccinale che permetterebbe a tutti gli anziani di Rovellasca e dei comuni limitrofi di avere un punto vicino e di non dover fare trasferte impegnative per ricevere il vaccino. Ats non ha ancora risposto, servono valutazioni, ma lo stabile ha tutte le caratteristiche richieste".

Il ricordo dell'ex bidello: "Proteggici dall'alto"

Parlando della Milite Ignoto, il sindaco ha voluto infine ricordare una persona che ha legato la sua vita a quella scuola, Paolino Borella, scomparso nei giorni scorsi: "Paolino Bidello, come lo chiamavamo tutti. Per tanti anni è stato il sorriso che ci accoglieva, la barzelletta, la battuta, l'abbraccio che accoglieva tanti ragazzi al primo giorno di scuola, timorosi. Ciao Paolino, proteggici dall'alto".

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