Cronaca
Salute

Rinnovata la convenzione fra Asst Sette Laghi e Università dell'Insubria

Oncologia, Dermatologia e Urologia passano a direzione universitaria. All'Ospedale Cardiochirurgia, Medicina Luino e Fisica Sanitaria

Rinnovata la convenzione fra Asst Sette Laghi e Università dell'Insubria
Cronaca Varese, 06 Ottobre 2021 ore 12:58

Sono Francesco Grossi, Federico Deho e Nicola Zerbinati i tre primari universitari a guida rispettivamente di Oncologia, Urologia e Dermatologia dell'ASST Sette Laghi. Tre reparti per i quali è stata siglata la convenzione dell'Asst Sette Laghi con l'Università degli Studi dell'Insubria e che saranno quindi retti da Direttori che vestono anche i panni di accademici e che, all'attività di reparto, uniscono un'intensa attività di insegnamento e ricerca.

Rinnovata la convenzione fra Asst Sette Laghi e Università dell'Insubria

Si tratta di novità che, coniugate alla crescita delle Scuole di Specializzazione attivate dall'Università dell'Insubria, e all'aumento significativo degli iscritti, aprono nuove importanti prospettive per lo sviluppo presente e futuro di entrambe le istituzioni coinvolte, nella comune missione di offrire cure e assistenza sempre migliori alle persone grazie alla formazione costante dei professionisti.

In particolare, la sinergia con l'Ateneo consente all'ASST Sette Laghi di contrastare il fenomeno nazionale della carenza di medici specialisti, garantendo piuttosto un rinnovamento continuo del patrimonio più grande e prezioso, il personale. I convenzionamenti dei reparti e lo sviluppo delle Scuole di Specializzazione permettono di mettere al sicuro gli ospedali varesini formando nuovi specialisti che garantiscano la copertura del turn over e diano sostanza ai piani di sviluppo aziendali.

Tornano invece a guida ospedaliera le strutture ospedaliere di Cardiochirurgia, Fisica sanitaria e di Medicina generale di Luino.

I nuovi Direttori universitari

Francesco Deho

Viene da Milano, dove è nato nel 1976. Laureatosi in Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Milano nel 2001, ha conseguito la specializzazione in Urologia nel 2006 all'Università Vita-Salute San Raffaele.

Nel 2007 ha conseguito una fellowship  all'Università Libre di Bruxelles, affinando le tecniche di chirurgia laparoscopica e robotica. Dal 2007 al 2009 è stato Assistente Urologo al San Raffaele di Milano, e poi, dal 2009 al 2013, agli Ospedali Riuniti di Bergamo. Dal 2013, per cinque anni, è stato Aiuto Primariale e Responsabile di Unità Funzionale all'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

Dal 2019, è Direttore dell'Urologia varesina e docente all'Università dell'Insubria.

Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche e la partecipazioni a congressi e corsi di aggiornamento.

Francesco Grossi

Ha conseguito la Laurea in Medicina e la specializzazione in Oncologia all'Università di Genova, dove, dal 2003, ha lavorato all’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro, prima come Dirigente medico dell'Oncologia e poi, dal 2010 al 2018, come Direttore dell'Unità dedicata ai Tumori Polmonari. Dal settembre 2018 al novembre 2020 è stato Direttore dell'Oncologia della Fondazione IRCCS  Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, prima di approdare a Varese, dove dirige l'Oncologia dell'ASST Sette Laghi.

All'attività clinica il Prof. Grossi affianca un'intensa attività di insegnamento e ricerca, sia clinica che traslazionale nel campo dei tumori pleuropolmonari. Innumerevoli le pubblicazioni al suo attivo sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali e molti gli incarichi prestigiosi ricoperti tra cui quello di membro del CTS (Comitato tecnico Scientifico) dell'Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova e della Commissione Nazionale per la Prevenzione Oncologica del Ministero del Lavoro.

Nel 1997 ha ricevuto l'ASCO Merit Award dell'American Society of Clinical Oncology.

Nicola Zerbinati

Nato nel 1967, Zerbinati si è laureato all’Università degli studi di Pavia nel 1992 e nel 1997 si è specializzato in Dermatologia e Venereologia nello stesso Ateneo.

Ha insegnato proprio all’Università di Pavia per un paio d’anni, prima di approdare, nel 1999, all’Università degli Studi dell’Insubria, dove è titolare dell’insegnamento di Dermatologia e Venereologia sia nel Corso di laurea in Medicina e Chirurgia, sia in quello di Odontoiatria, ed è Direttore del Master di II livello in Dermatologia clinica ed estetica.

Collabora con importanti Società e riviste scientifiche nazionali e internazionali.

Le Scuole di Specializzazione dell'Università dell'Insubria

Nuove nomine e alcune riconferme anche ai vertici delle Scuole di specializzazione mediche dell’Università dell’Insubria. Il nome più noto è quello del professor Giulio Carcano, che resta alla guida della Scuola di chirurgia generale per il quadriennio 2021-2024, mentre – dopo due mandati – a dicembre lascia il testimone della Scuola di Medicina, l’importante organo di raccordo tra le varie discipline sanitarie dell’ateneo, ad Alberto Passi, medico e professore di biochimica.

Cambio di guardia per la Scuola di Radiodiagnostica: ad Eugenio Annibale Genovese subentra Massimo Venturini, che sarà in carica da novembre sino al 2024. La Scuola di Cardiochirurgia sarà guidata da Nicola Rotolo.

Nuovi direttori per Otorinolaringoiatria, dove Maurizio Bignami subentra a Paolo Castelnuovo, e per Medicina Legale, con Mario Picozzi al posto di Jutta Maria Birkoff. Tre le scuole di nuova istituzione e i relativi direttori: Ematologia con Francesco Passamonti, Igiene e medicina preventiva con Licia Iacoviello e Microbiologia con Fabrizio Maggi.

Le Scuole di specialità di area sanitaria dell’Università dell’Insubria, tra le accreditate e quelle in rete formativa con altri atenei, sono 35 e accolgono in tutto 677 specializzandi, che lavorano principalmente nei reparti dell’ASST dei Sette Laghi a Varese e dell’ASST Lariana a Como. In particolare, le nuove borse finanziate dal Ministero dell’Università e della ricerca per l’anno accademico 2020-2021 (quello in corso) sono 230, in netto aumento rispetto alle 163 dell’anno precedente: 171 sono quelle statali e 59 quelle sostenute dal Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza; altre nove borse sono finanziate, come lo scorso anno, da Regione Lombardia. Le scuole con il maggior numero di specializzandi sono: Medicina d’emergenza e urgenza, con 25 contratti, e Terapia intensiva rianimazione, con 38 contratti.