Il punto

Ricoveri Covid in Asst Valle Olona in discesa: inizia la riconversione dei reparti

Sempre meno pazienti ricoverati, sempre più vaccini inoculati. Gli ospedali di Saronno, Busto e Gallarate si avviano a un graduale ritorno alla normalità

Ricoveri Covid in Asst Valle Olona in discesa: inizia la riconversione dei reparti
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L’andamento dei ricoveri Covid negli ospedali dell’Asst Valle Olona conferma la fase di ritirata dell’epidemia.

Ricoveri Covid in Asst Valle Olona: a un passo da quota 100

A oggi, 17 maggio 2021, sono ricoverati negli Ospedali ASST Valle Olona 102 pazienti Covid-19 così suddivisi:

  • a Busto Arsizio: 50 nelle aree Covid, di cui 5 con casco Cpap e 7 in Terapia intensiva; 4 in osservazione al Pronto soccorso.
  • a Saronno: 22 nei reparti Covid, di cui 1 con casco Cpap; nessun paziente in osservazione al Pronto soccorso.
  • a Gallarate: 30 nei reparti Covid, di cui 8 con casco Cpap; nessun paziente in osservazione al Pronto soccorso.

Numeri che danno spazio a un forte ottimismo e che confermano come la situazione anche in provincia di Varese stia nettamente migliorando.

“E’ un segnale positivo che è da ascrivere a diversi fattori – spiega il Direttore Sanitario Claudio Arici – Il più importante è certamente legato alla intensificazione della campagna vaccinale e, su questo, è da rimarcare l’elevato impegno della nostra azienda su questo fronte che ha somministrato ad oggi oltre 130.000 dosi e che procede ad un ritmo di circa 20.000 dosi alla settimana ed è pronta ad aumentare ulteriormente il ritmo. Non meno importante, ci tengo a sottolinearlo, è l’attenzione che questa azienda sta dedicando al massimo rispetto delle misure di sicurezza per operatori e utenti. Anche a fronte dei dati incoraggianti sull’andamento dell’epidemia intendiamo mantenere questo livello di sicurezza”.

Verso la riconversione dei reparti

A minori ricoveri e a un trend di discesa ormai confermato segue il ritorno graduale alla normalità anche delle strutture ospedaliere. “Già in questi giorni potremo riconvertire alcune aree dedicate al Covid ai servizi di ricovero e cura per le persone Covid negative – anticipa Arici –  riprendere le attività chirurgiche ordinarie e pianificare una adeguata attività ambulatoriale.  Lo faremo con gradualità, consapevoli che questa epidemia è ancora in corso, che ci ha abituato a prendere con le dovute cautele i segnali incoraggianti, ma il nostro impegno è, e deve essere, quello di ripristinare quanto più possibile i livelli di servizio alla cittadinanza“.