Sono accusati di rapina, tentata rapina, furto con strappo e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Per questo motivo la Polizia di Stato di Gallarate ha arrestato e trasferito in carcere due cittadini stranieri di 27 e 35, uno già detenuto e l’altro invece rintracciato sul territorio.
Gallarate, due arresti per rapine e furti con strappo
L’attività d’indagine, condotta dalla Squadra Investigativa del Commissariato e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio, ha permesso di ricostruire le responsabilità degli arrestati per tre episodi avvenuti tra il 16 e il 24 maggio.
Nel primo caso, i due uomini hanno rapinato un ventitreenne facendolo cadere a terra e colpendolo violentemente con schiaffi, fino ad arrivare ad afferrargli violentemente il collo per sottrargli una catenina del valore di circa 2.000 euro e il denaro contante. La notte successiva uno dei due ha agito da solo, strappando una collanina dal collo di un ventiquattrenne all’interno di un locale del centro, approfittando dell’aiuto di tre connazionali, che gli investigatori del Commissariato hanno già identificato ed indagato a piede libero per furto aggravato, che hanno creato il caos necessario per realizzare il furto, facendo poi da scudo e diversivo per permettere all’autore di far perdere le sue tracce.
Il tentativo di rapina del 24 maggio
Il successivo 24 maggio, i due hanno agito nuovamente insieme contro un uomo di 47 anni, aggredito per tentare di sottrargli una catenina d’oro del valore di circa 1.300 euro, non riuscendovi per il tempestivo intervento delle Volanti del Commissariato, che ha consentito di bloccare e arrestare in flagranza uno dei responsabili, mentre il complice è riuscito a fuggire. Quest’ultimo dovrà anche rispondere per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, in quanto gli investigatori hanno appurato che tra la notte del 23 e la mattina del 24 maggio l’uomo era stato accompagnato in stato di alterazione al Pronto soccorso dell’ospedale di Gallarate, dove gli erano stati trovati hashish e denaro contante nascosti negli indumenti intimi. Le immagini della videosorveglianza hanno inoltre documentato il suo allontanamento dalla struttura e il successivo incontro con il complice, poco prima dell’ultimo tentativo di rapina.
Entrambi condotti a Busto Arsizio
Proprio in virtù di tale arresto in flagranza, a uno dei due indagati la nuova misura cautelare è stata notificata direttamente al carcere di Busto Arsizio dove si trovava già recluso, mentre il complice è stato rintracciato sul territorio cittadino la mattina del 10 ottobre e trasferito anch’esso nella stessa casa circondariale.