Carabinieri

Rapina al supermercato di Turate, arrestati due giovani: minacciata una cliente che filmava con il cellulare

Arrestati per rapina aggravata in concorso, porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale un 27enne e un 26enne di origine marocchina

Rapina al supermercato di Turate, arrestati due giovani: minacciata una cliente che filmava con il cellulare

Rapina in un supermercato di Turate e fuga interrotta poco dopo dai Carabinieri. Due giovani di 27 e 26 anni, entrambi di origine marocchina, sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata in concorso, porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere e resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento è avvenuto nella mattinata di giovedì 13 agosto, quando i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cantù, supportati dai colleghi della Stazione Carabinieri di Turate, sono intervenuti al supermercato Sigma di via Marconi 30 dopo una rapina.

Rapina al supermercato di Turate: cliente minacciata e spintonata

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, i due giovani erano stati sorpresi mentre sottraevano alcuni generi alimentari all’interno del supermercato.

Una cliente, accortasi di quanto stava accadendo, avrebbe iniziato a riprendere la scena con il proprio smartphone. A quel punto sarebbe scattata la reazione dei due.

Uno dei giovani avrebbe minacciato e spintonato la donna contro uno scaffale del supermercato, mentre il complice le avrebbe strappato il cellulare dalle mani.

Dopo aver sottratto il telefono, i due si sarebbero allontanati rapidamente dal supermercato, tentando di far perdere le proprie tracce.

La fuga e la resistenza ai Carabinieri

Le immediate indagini avviate dai militari hanno consentito di individuare poco dopo i due giovani nelle vicinanze di un bar della zona.

Durante l’intervento, uno dei due avrebbe opposto resistenza ai Carabinieri, spintonando un militare e tentando nuovamente la fuga.

La fuga, però, è durata poco. Il giovane è stato raggiunto e fermato in via Cadorna da un equipaggio della Stazione Carabinieri di Turate.

Sequestrate forbici e un coltello con lama da 7 centimetri

La successiva perquisizione personale ha portato al ritrovamento di diversi oggetti considerati potenzialmente offensivi.

Il 26enne aveva con sé:

  • un paio di forbici da elettricista;
  • un coltellino multiuso con lama lunga 7 centimetri.

Gli oggetti sono stati sequestrati penalmente dai militari.

Il ritrovamento ha fatto scattare anche l’ipotesi di reato relativa al porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere, oltre alle contestazioni legate alla rapina e alla resistenza a pubblico ufficiale.

Arrestati e trasferiti in carcere a Como

Al termine degli accertamenti, i due giovani sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Cantù.

Entrambi sono stati condotti nel carcere di Como, dove sono stati messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Le accuse contestate dovranno ora essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.