l'ultimo saluto

Quasi quattrocento persone al funerale del 24enne Emanuele Accomando

Petardi fumanti e il rombo di decine di auto, moto al funerale del 24enne Emanuele Accomando

Quasi quattrocento persone al funerale del 24enne Emanuele Accomando

La chiesa Ildefonso Schuster di Garbagnate Milanese non è riuscita a contenere i partecipanti alla funzione.

Quasi quattrocento persone all’ultimo saluto del 24enne Emanuele Accomando

Petardi fumanti e il rombo di decine di auto, moto al funerale del 24enne Emanuele Accomando. Questa mattina 10 febbraio si sono dati appuntamento una miriade di amici e conoscenti oltre ai familiari per dare l’ultimo saluto al giovane perito in un incidente stradale venerdì 6 febbraio a Saronno lungo viale Europa insieme all’amico Michele Forastieri di Caronno Pertusella. La chiesa Ildefonso Schuster era piena di giovani e giovanissimi tanto da non consentire più altri ingressi. Per questo motivo molti sono rimasti all’esterno vicino alla auto e ai motocicli posizionati per l’ultimo saluto. Un applauso ha accompagnato l’arrivo del feretro. La Vespa che guidava Emanuele era davanti all”ingresso della chiesa e sulle auto erano posate le magliette con la fotografia di Emanuele e dell’amico Michele Forastieri (anche lui morto nello stesso incidente). Uno striscione ricordava i due ragazzi.

La celebrazione dal parroco

La cerimonia è stata celebrata dal parroco di Garbagnate Milanese don Natale Castelli che ha chiesto ai fedeli di conservare il ricordo del giovane nella vita quotidiana, sottolineando l’importanza di restare uniti e di trasformare il dolore in un impegno a volersi bene e a prendersi cura gli uni degli altri. Al termine della celebrazione sono stati gli amici a voler portare in spalla la bara all’esterno della chiesa.

La fidanzata Anna

Prima del saluto la fidanzata di Emanuele, Anna ha letto un messaggio profondo che ha ripercorso la strada degli anni trascorsi insieme dall’età in cui erano adolescenti. Ha ricordato i sogni, i viaggi fuori dall’Europa e il forte desiderio di costruire una famiglia. “L’insegnamento di un giovane come Emanuele è stato quello di trovare la forza di sorridere anche nei momenti più difficili, perché “quando l’amore è vero non finisce mai”.