Valle Olona

Omicidio di via Piemonte, SìAmo Castellanza chiede più prevenzione e controllo

I consiglieri comunali Pagani e Soragni: «Da tempo segnaliamo criticità e chiediamo interventi concreti, dalla videosorveglianza al controllo del territorio».

Omicidio di via Piemonte, SìAmo Castellanza chiede più prevenzione e controllo

Il ritrovamento di un uomo di 41 anni in un parcheggio di via Piemonte, a Castellanza, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza in città. Il corpo è stato trovato nella mattinata di domenica e sulla vicenda sono in corso le indagini dei Carabinieri, impegnati a ricostruire quanto accaduto e a chiarire ogni elemento della vicenda.  Saranno  gli accertamenti degli investigatori a stabilire la dinamica dei fatti, le eventuali responsabilità e il contesto nel quale è maturata la morte dell’uomo. Tra gli elementi al vaglio ci sarebbe anche l’eventuale collegamento con il fenomeno dello spaccio di stupefacenti nei boschi della zona.

Pagani e Soragni: «Avevamo già segnalato le criticità»

Sul caso intervengono Paolo Pagani e Angelo Soragni, consiglieri comunali di SìAmo Castellanza, che richiamano le precedenti iniziative portate avanti sul tema della sicurezza cittadina. «La tragica notizia dell’uomo di 41 anni trovato in fin di vita in un parcheggio di via Piemonte, vittima secondo i primi riscontri di un omicidio, rappresenta un fatto di estrema gravità che colpisce profondamente la nostra comunità», scrivono Pagani e Soragni, ribadendo al tempo stesso la necessità di attendere il lavoro degli investigatori per fare piena luce sulla vicenda.

Nel loro comunicato i due consiglieri ricordano di avere sollevato più volte la questione della sicurezza attraverso interrogazioni e mozioni presentate in Consiglio comunale. Secondo Pagani e Soragni, in quelle occasioni erano state indicate alcune aree e situazioni considerate problematiche e avanzate proposte per rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio.

Tra le richieste ricordate ci sono un maggiore presidio delle zone considerate più a rischio, il potenziamento e un migliore utilizzo della videosorveglianza e una collaborazione più stretta tra amministrazione comunale, forze dell’ordine, attività commerciali e realtà presenti sul territorio.

«Non strumentalizzare la tragedia, ma affrontare il problema»

Pagani e Soragni precisano di non voler utilizzare l’accaduto per alimentare allarmismi o strumentalizzazioni politiche. Allo stesso tempo, però, sostengono che un episodio di questa gravità non possa essere considerato isolatamente rispetto alle criticità che, secondo i consiglieri, erano state segnalate in precedenza. «La sicurezza non si costruisce dopo che accadono fatti gravissimi», sostengono, indicando nella prevenzione, nella presenza sul territorio, nella conoscenza dei fenomeni e nella capacità di intervenire tempestivamente gli elementi sui quali concentrarsi.

I due consiglieri chiedono quindi che la tragedia di via Piemonte possa diventare un’occasione per riaprire il confronto sul tema della sicurezza cittadina, nel rispetto della vittima e senza interferire con il lavoro dei Carabinieri.

L’obiettivo indicato da SìAmo Castellanza è arrivare a un approccio più strutturato, attraverso quello che Pagani e Soragni definiscono un vero e proprio «progetto sicurezza» per la città, capace di mettere insieme prevenzione, controllo del territorio e collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti.