Un uomo di 41 anni è stato trovato in gravissime condizioni in un parcheggio di via Piemonte, a Castellanza, nella notte tra sabato 29 e domenica 30 agosto. L’uomo, di nazionalità marocchina, presentava diverse ferite riconducibili a colpi d’arma da fuoco.
Trovato morto in un parcheggio
L’allarme è scattato poco prima della mezzanotte. Sul posto sono arrivati i soccorritori del 118 con un’ambulanza e un’automedica. I sanitari hanno tentato di rianimare il 41enne, ma ogni intervento si è rivelato vano e ne è stato constatato il decesso. Nel parcheggio sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i primi rilievi e avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Le indagini sono condotte dalla Compagnia di Busto Arsizio e dal Nucleo investigativo del Comando provinciale di Varese, con il coordinamento della Procura di Busto Arsizio.
Tra gli elementi sotto esame ci sono anche le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nell’area. Gli investigatori stanno cercando eventuali dettagli utili a ricostruire gli spostamenti della vittima e delle persone che potrebbero essere entrate in contatto con lui nelle ore precedenti.
Il dubbio sul luogo della sparatoria
Uno degli interrogativi principali riguarda il luogo in cui il 41enne è stato colpito. Non è ancora stato stabilito se l’aggressione sia avvenuta direttamente nel parcheggio di via Piemonte oppure se l’uomo sia stato trasportato lì dopo essere rimasto ferito altrove. Un aspetto che rende particolarmente importante l’analisi delle immagini delle telecamere, insieme agli altri elementi raccolti dagli investigatori durante i sopralluoghi.
Attesa per l’autopsia, si cerca il movente
A fornire ulteriori indicazioni sulla dinamica potrebbe essere l’autopsia, che consentirà di approfondire la natura e la gravità delle ferite riportate dalla vittima. Rimane da chiarire anche il possibile movente. Gli inquirenti stanno valutando diverse piste e, al momento, nessuna ipotesi viene esclusa. Tra gli scenari considerati c’è anche quello di una possibile vicenda maturata nell’ambiente dello spaccio, considerando la vicinanza della zona ai boschi del Varesotto e dell’Alto Milanese dove questo fenomeno è presente. Si tratta però di una pista ancora da verificare. L’obiettivo degli investigatori è ora ricostruire le ultime ore di vita del 41enne, capire dove sia avvenuta la sparatoria e arrivare all’identificazione del responsabile o dei responsabili.