La sicurezza torna al centro del dibattito a Castellanza dopo il ritrovamento di un uomo morto in via Piemonte, sul quale sono in corso le indagini delle Forze dell’Ordine.
«La sicurezza è una priorità»
Il sindaco Cristina Borroni sceglie però di non entrare nel merito del caso specifico, proprio per non interferire con un’inchiesta che sta coinvolgendo le autorità competenti, e interviene invece per illustrare il lavoro portato avanti dall’amministrazione sul fronte della sicurezza urbana. «Ritengo opportuno intervenire sul tema della sicurezza in città soprattutto per due motivi – spiega Borroni –: lanciare un messaggio chiaro ai miei concittadini sul fatto che la sicurezza è una delle priorità di questa amministrazione e non lasciare la parola solo a chi utilizza questo tema in modo strumentale, rischiando così di incentivare in modo pericoloso e irresponsabile la sfiducia nelle istituzioni locali e nelle Forze dell’Ordine».
Il sindaco precisa di non voler fare «alcun accenno allo specifico fatto di cronaca», ricordando che sono in corso indagini che superano il livello cittadino e sulle quali le Forze dell’Ordine stanno mantenendo il necessario riserbo.
«Nessun livello di governo può garantire da solo la sicurezza»
Per Borroni, la sicurezza urbana richiede innanzitutto collaborazione tra i diversi soggetti istituzionali. «Nessun livello di governo può garantire da solo la sicurezza: serve un modello di collaborazione strutturata e permanente», sottolinea. In questa direzione, l’amministrazione castellanzese rivendica una collaborazione costante con Prefettura, Forze dell’Ordine e Polizia Locale, nel rispetto delle diverse competenze. Tra gli strumenti utilizzati ci sono i Patti per la Sicurezza Urbana, attraverso i quali Comuni e Prefetture possono coordinare interventi sul territorio. Castellanza ha aderito, tra gli altri, al progetto Stazioni Sicure e all’iniziativa Scuole Sicure.
Pattugliamenti e controlli anche nelle ore serali
Sul fronte cittadino, nel 2025 è stato inoltre avviato il progetto “Estate Sicura Night&Day”, finanziato con 11.500 euro ai sensi dell’articolo 208 del Codice della Strada, che ha permesso di estendere l’orario dei servizi della Polizia Locale nelle fasce serali e notturne. Nel corso del 2025 sono stati effettuati 31 servizi straordinari, durante i quali sono stati controllati 184 conducenti. Il progetto è stato rinnovato anche per l’estate in corso.
Videosorveglianza, Controllo del Vicinato e Polizia Locale
Tra gli interventi illustrati dalla sindaca c’è anche il potenziamento della videosorveglianza. Il Comune ha ottenuto un finanziamento di 47.302 euro dal Ministero dell’Interno, nell’ambito di un progetto complessivo da oltre 94mila euro, per la realizzazione di quattro nuovi varchi per la lettura delle targhe. Il progetto è stato selezionato tra quelli presentati da oltre 1.600 Comuni a livello nazionale.
Parallelamente, sono state firmate convenzioni con le Polizie Locali dei Comuni confinanti per rafforzare il presidio delle aree di confine, mentre la rete del Controllo del Vicinato conta oggi 267 cittadini attivi distribuiti in otto zone della città, con adesioni in aumento.
Sicurezza, anche la prevenzione passa dalle scuole
Un ruolo viene attribuito anche alla prevenzione e alla formazione. Negli ultimi due anni scolastici la Polizia Locale ha organizzato 45 incontri nelle scuole, coinvolgendo 501 alunni di 23 classi appartenenti a quattro istituti, affrontando temi come sicurezza stradale, Protezione Civile, bullismo e cyberbullismo. È stata inoltre rinnovata l’adesione al progetto “On The Road”, che nell’ottobre 2025 aveva coinvolto cinque giovani affiancati agli agenti della Polizia Locale.
Sul fronte della dotazione del Comando, Regione Lombardia ha finanziato con il massimo contributo previsto l’acquisto di una nuova Toyota Yaris Cross ibrida destinata alla Polizia Locale: quasi 19mila euro di contributo su una spesa complessiva di circa 31mila euro. L’organico del Comando, aggiunge la sindaca, è «quasi al completo», con una sola posizione ancora da coprire, per la quale è stata prevista l’assunzione nel PIAO recentemente approvato.
«Non agiamo solo quando le cose succedono»
«Tutto questo per dire ai cittadini che a Castellanza non agiamo solo quando le cose succedono», conclude Borroni. «Esiste un “piano per la sicurezza” che va sicuramente migliorato e potenziato, tenendo conto del livello di complessità necessario per un tema così importante, delle competenze istituzionali e delle risorse a disposizione».
Il sindaco lancia infine un appello a evitare semplificazioni e strumentalizzazioni sul tema. «Quello che mi aspetto è che, accanto all’Amministrazione, ciascun cittadino per il proprio ruolo e le proprie possibilità sia disponibile a contribuire concretamente alla costruzione di una città sicura e inclusiva per tutti».