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Maltrattamenti in famiglia a Turate, divieto d'avvicinamento per il figlio

La segnalazione della madre ha fatto subito scattare le norme del Codice rosso

Maltrattamenti in famiglia a Turate, divieto d'avvicinamento per il figlio
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"Codice rosso" a Turate: un 31enne allontanato dalla casa famigliare a Turate e divieto d'avvicinamento alla parte offesa.

Maltrattamenti in famiglia a Turate, scatta il Codice rosso

I carabinieri della Stazione di Turate hanno notificato una misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare ed il divieto di avvicinamento alla parte offesa nei confronti di un 31enne, domiciliato in Svizzera.

Il provvedimento è stato emesso dall’Autorità Giudiziaria, sulla base delle risultanze investigative acquisite dai militari turatesi, in seguito alla querela presentata dalla madre del 31enne, per reiterati episodi di maltrattamenti in famiglia.

L'impegno dell'Arma contro i reati da Codice rosso

La Compagnia Carabinieri di Cantu’, nel corso del periodo estivo, rinnova il proprio impegno nella lotta alla violenza verso le donne ed i minori, ricordando gli stretti contatti con le varie organizzazioni pubbliche e di volontariato, elementi essenziali a gestire in modo adeguato questo tipo di reati.

Le 9 Stazioni Carabinieri dipendenti e la Tenenza di Mariano Comense, con l’impiego del personale femminile in servizio, hanno proceduto ad un’attenta prevenzione, sensibilizzazione e repressione dei reati che riguardano in particolare gli atti persecutori, i maltrattamenti in famiglia e le violenze in genere su donne e minori.

La legge sul Codice rosso

Con la legge sul Codice rosso, a seguito di denuncia, la polizia giudiziaria deve attivarsi immediatamente, con l’obbiettivo specifico di garantire l’immediata instaurazione del procedimento e di eventuali provvedimenti protettivi o di non avvicinamento alla vittima del reato.

Anche nel caso di Turate, come previsto dalle norme, in seguito alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria, i militari hanno attuato le severe norme previste dal “codice rosso”, e con l’aiuto delle varie Associazioni presenti sul territorio, hanno garantito protezione e sostegno alle vittime.

I consigli anti stalking

Si ribadiscono alcuni consigli anti-stalking:

  • Informarsi sull'argomento e adottare dei comportamenti tesi a scoraggiare, fin dall'inizio, lo stalker;
  • cercare di non reagire agli atti persecutori con paura, rabbia o minacce, in quanto si potrebbe rafforzare la motivazione del molestatore;
  • Non sottovalutare il rischio ed essere prudente: ad esempio, registrare le chiamate, fuori casa non fermarsi in luoghi isolati o appartati, non seguire sempre gli stessi itinerari;
  • Tenere un diario per riportare e poter ricordare gli eventi più importanti che potrebbero risultare utili in caso di denuncia;
  • Raccogliere “prove” sullo stalking di cui si è vittima: conservare eventuali lettere, sms o e-mail a contenuto offensivo o intimidatorio;
  • Tenere sempre a portata di mano un cellulare per chiamare in caso di emergenza un numero di pronto intervento.
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