Allerta malamovida a Lazzate. A lanciare l’allarme è stato direttamente il sindaco Andrea Monti, che ha spiegato come sia al vaglio da parte sua una misura per poter contrastare situazioni come quelle accadute nella notte di sabato 11 aprile.
Malamovida, il sindaco propone un’ordinanza per la chiusura anticipata dei bar
Nella notte tra sabato e domenica, in pieno centro paese, un’auto fuori controllo, appena partita dopo la sosta davanti a un bar, è finita contro un muro provocando danni al veicolo e lesioni al conducente. È successo a notte inoltrata quando però c’erano ancora molte persone, specialmente giovani, all’esterno di un locale pubblico in via Vittorio Emanuele.
“Si tratta dell’ennesimo caso di malamovida in centro a Lazzate, dove in passato si sono registrati anche episodi di violenza, con persone ferite – spiega il primo cittadino – Di fronte al perdurare di questi comportamenti scorretti e potenzialmente pericolosi, lo scorso anno abbiamo adottato il nuovo regolamento di polizia urbana, che identifica le zone rosse nelle quali è possibile introdurre particolari restrizioni per i locali pubblici. Ora sto verificando le condizioni per adottare un’ordinanza di riduzione degli orari delle attività che ricadono nella zona rossa del centro. Ho chiesto collaborazione alle Forze dell’ordine per avere strumenti idonei all’introduzione di regole più restrittive in vista della stagione estiva”.
La proposta del sindaco
Il sindaco Monti ha spiegato dunque che sta riflettendo su una proposta di chiusura anticipata dei bar che si trovano dentro le zone rosse attraverso un’ordinanza.
“La mia proposta sarà di chiudere i bar in zona rossa entro le 23 e solo il venerdì e il sabato entro le 24. I cittadini sono esasperati e da mesi invocano intervento restrittivo – prosegue Monti – Noi a Lazzate siamo felici di avere un centro vivo e di accogliere tante persone gioiose, ma qualcuno evidentemente non ha capito bene il limite, quindi ci penserà l’ordinanza a cercare di riportare pace, tranquillità e vivere civile. Situazioni a rischio come quella di sabato notte a Lazzate non saranno più tollerate, voglio fare il possibile per evitare che ci si ritrovi poi a piangere per tragedie come quella recente di Massa”.