La situazione

L’annuncio della Fiom Cgil: “Electrolux ha confermato i 116 licenziamenti a Solaro”

Nella mattinata di oggi, giovedì 10 settembre, nello stabilimento milanese si è tenuta un'assemblea con sciopero

L’annuncio della Fiom Cgil: “Electrolux ha confermato i 116 licenziamenti a Solaro”

Dopo i due giorni di confronto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fiom Cgil Milano ha spiegato che Electrolux ha confermato il proprio “piano industriale”.

Nel dettaglio la sigla sindacale ha spiegato che

“è prevista la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi e 1.450 esuberi a cui si aggiungono 135 contratti a termine che non saranno rinnovati (oltre ai 91 già cessati). Per quanto riguarda Solaro (617 dipendenti), ai 116 licenziamenti (senza contare i giovani con contratto a termine) si aggiunge la sconfessione di un accordo che prevedeva l’installazione entro il 2026 a Solaro di una ulteriore linea produttiva e, contemporaneamente, la richiesta di aumentare le cadenze delle linee di montaggio dagli attuali 90 pezzi fino a 140 pezzi all’ora”.

Il piano industriale e le ricadute sui lavoratori

Fiom Cgil Milano ha poi ribadito la ncessità che venga convocato urgentemente un tavolo con il Ministero e le Regioni interessate:

“In sintesi meno lavoratori e ritmi di lavoro disumani. Di fronte a questa posizione inaccettabile serve una convocazione urgente del tavolo con il Ministro e con le Regioni interessate, nonché un’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti istituzionali per impedire a Electrolux di scaricare sui lavoratori e sui territori il costo delle proprie scelte”.

La mobilitazione dei lavoratori

“Questa mattina a Solaro si è tenuta una assemblea con sciopero – dichiara Andrea Torti, segretario Fiom Milano – questo folle piano non si deve concretizzare. La mobilitazione prosegue martedì 15 settembre, con ulteriori 8 ore di sciopero per respingere il piano aziendale e partecipare e alla manifestazione nazionale davanti allo stabilimento di Cerreto d’Esi.”