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Malnate

La sindaca di Malnate ancora positiva al Covid: era già guarita a gennaio

"Non abbassiamo la guardia. Il virus sta circolando e stanno circolando le varianti. Io sono ancora contagiata proprio a causa di una variante e so cosa vuol dire"

La sindaca di Malnate ancora positiva al Covid: era già guarita a gennaio
Cronaca Varese, 03 Maggio 2021 ore 11:56

La sindaca di Malnate Irene Bellifemine è risultata nuovamente positiva al Covid, questa volta alla variante inglese. E ‘ la seconda volta nel giro di pochi mesi.

Ancora positiva al Covid: “Non abbassate la guardia”

C’è chi ha bollato gli avvertimenti come allarmismo o addirittura peggio ma gli esperti lo dicono da anni: essere guariti dal Covid non è una garanzia contro nuove infezioni dal coronavirus. A maggior ragione con le varianti e, per quanto riguarda chi è guarito ormai da qualche mese, contro l’infezione dalle varianti, in particolare quella inglese che  è diventata predominante anche nel nostro Paese.

Così è capitato al sindaco di Malnate Irene Bellifemine: positiva a gennaio al ceppo Wuhan” e ora di nuovo alla variante inglese. Con lei, anche il marito, entrambi in isolamento e accuditi dalle figlie e dagli amici. “Non preoccupatevi – ha rassicurato tutti su Facebook – non mollo, sono una donna”.

Com’è possibile?

La domanda però viene naturale: com’è possibile? Anche perchè la “certificazione verde” allo studio del Governo sembra ritenere “al riparo” dal virus chi è guarito negli ultimi 6 mesi al pari di chi è stato vaccinato. Il problema è che le varianti, ormai è assodato, possono riuscire più facilmente a sfuggire al nostro sistema immunitario, anche qualora avesse già incontrato e sconfitto il virus. L’organismo però non è più inerme e anche infettandosi riesce a reagire tempestivamente all’infezione riducendo, e di molto, il rischio che la situazione si aggravi.

“Non abbassiamo la guardia”

Dall’isolamento, tramite i social, Bellifemine lancia un messaggio a tutti i suoi concittadini: “Non abbassiamo la guardia”.

“Ieri – ha scritto questa mattina, lunedì 3 maggio, su Facebook – sono rimasta sconcertata nel vedere le immagini degli assembramenti in piazza Duomo per festeggiare la vittoria dell’Inter. Sono rimasta sconcertata quando un cittadino malnatese mi ha chiamata per segnalare assembramenti al Parco Primo Maggio.

Mi chiedo come sia possibile che si sia dimenticati così in fretta dei sacrifici che abbiamo fatto e che stiamo facendo. Come è possibile che si sia dimenticato che i nostri ragazzi da poco hanno ripreso ad andare a scuola, che alcuni commercianti solo da pochi giorni hanno riaperto le porte, che le persone nelle case di cura ancora non possono ricevere visite.

Ci siamo dimenticati delle persone che sono morte a causa del covid e tutti coloro che stanno ancora combattendo il virus in ospedale. A Malnate abbiamo fatto un grande lavoro per proteggere i nostri anziani fragili a domicilio. Ma il virus sta circolando e stanno circolando le varianti. Io sono ancora contagiata proprio a causa di una variante e so cosa vuol dire.

Allora mi chiedo perché ?
Perché è così difficile capire che occorre essere ligi alle regole oggi per essere liberi domani!”