Tempesta

La furia del maltempo su Locate: notte e mattina di lavoro in via Garibaldi

Decine di piante e alberi abbattuti dal vento in via Garibaldi, necessaria una mattinata di lavoro per riaprire la strada in sicurezza

La furia del maltempo su Locate: notte e mattina di lavoro in via Garibaldi

Notte e mattina di lavoro per i volontari della Protezione Civile e per la Polizia locale di Locate Varesino e per i Vigili del Fuoco, impegnati  per mettere in sicurezza e riaprire al traffico via Garibaldi dopo la violenta tempesta che si è abbattuta sul territorio ieri notte, lunedì.

Locate, tromba d’aria in via Garibaldi

C’è chi parla addirittura di una tromba d’aria, che nella tarda serata di lunedì, intorno alle 23, ha sferzato con violenza il paese e, in particolare (e per certi versi, per fortuna), la parte della zona industriale verso il confine con Gorla e Cairate.

I danni maggiori in via Garibaldi, dove il vento ha sradicato e fatto schiantare a terra decine di piante e di alberi anche di grosse dimensioni, come una quercia di una quindicina di metri.

Prociv, Polizia e VVF all’opera

Primi a intervenire i volontari del gruppo comunale Prociv e una pattuglia della locale che si sono trovati di fronte a una strada completamente impraticabile e invasa dai tronchi. Primi interventi di messa in sicurezza lì e anche in zona industriale, dove si sono registrati alcuni altri crolli e subito la chiamata alla Protezione Civile della Provincia di Como per la richiesta di invio di mezzi pesanti e ai Vigili del Fuoco, arrivati da Appiano per la verifica della situazione e il coordinamento delle operazioni che si sarebbero poi svolte l’indomani, martedì.

Mattinata di “pulizie”

Dalle 7.30 fino a circa le 13, mezzi e uomini al lavoro per liberare la strada e mettere in sicurezza gli alberi ancora pericolanti, col supporto anche della Prociv di Rovello intervenuta tramite la Colonna Mobile Provinciale e il CCV di Como. Prima della riapertura gli ultimi sopralluoghi, alla presenza del comandante della Locale Michele Malizia e del sindaco Luca Castiglioni che nei prossimi giorni emetterà un’ordinanza per imporre ai proprietari dei terreni l’abbattimento delle piante fino a 5 metri di distanza dalla strada.