BLOCCATI DAI MILITARI

Inseguimento dei Carabinieri: tre arresti e recuperata refurtiva di grande valore

E' quanto successo nel primo pomeriggio di ieri. Ecco cosa è accaduto

Inseguimento dei Carabinieri: tre arresti e recuperata refurtiva di grande valore

Inseguimento dei Carabinieri fino a Rovello Porro: tre arresti e recuperata refurtiva di grande valore.

Inseguimento dei Carabinieri

Nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 20 febbraio 2026, intorno alle ore 13.30, in Beregazzo con Figliaro (CO), lungo la Sp Lomazzo–Bizzarone, una pattuglia della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di
Como ha intimato l’alt a una Jeep Avenger risultata successivamente a noleggio, i cui occupanti avevano destato sospetti per l’atteggiamento e la presenza in quell’area.
Durante la verifica dei documenti, il conducente effettuava improvvisamente una breve retromarcia per poi ripartire a forte velocità in direzione Appiano Gentile, urtando agli arti inferiori entrambi i Carabinieri che si erano posizionati ai lati del veicolo per procedere al controllo.
Ne è scaturito un inseguimento conclusosi in via Vittorio Veneto a Rovello Porro e durante la fuga i malviventi hanno effettuato ripetute e pericolose manovre in violazione delle norme del Codice della Strada, mettendo a serio rischio l’incolumità degli utenti.

L’auto bloccata

I militari sono riusciti a bloccare l’auto e tre dei quattro occupanti del veicolo, mentre un quarto soggetto è riuscito a dileguarsi a piedi. Nelle fasi concitate dell’arresto, uno dei Carabinieri è stato nuovamente colpito alla spalla e al braccio destro da uno degli indagati che tentava di divincolarsi.
Con l’ausilio di un’altra pattuglia sopraggiunta in supporto, i tre fermati, due uomini del ’68 e del ’78 ed una donna del ’91, tutti peruviani irregolari sul territorio nazionale, sono stati condotti al Comando per le
operazioni di identificazione.

La refurtiva recuperata

Nel corso della perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto all’interno dell’auto numerosi monili in oro, orologi di pregio, preziosi, occhiali di varie marche circa 1.700 euro, 300 franchi svizzeri, 150 corone ceche,
150 lei rumeni, 1.000 pesos cileni e 5mila franchi CFA, provento di furti verosimilmente commessi nella vicina Confederazione Elvetica.
I tre arrestati si trovano ora presso il Carcere Bassone di Como.