C’è un fermo per il grave incendio avvenuto nella notte di ieri, giovedì 25 giugno a Lomazzo, dove ha purtroppo perso la vita Giovanni Amenta, pensionato di 73anni.
Incendio di Lomazzo, fermato un vicino di casa: è accusato di aver appiccato le fiamme
Si tratta di un vicino di casa, un 42enne, per il quale i Carabinieri del Comando Provinciale di Como hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura di Como.
L’anziano era morto per soffocamento in seguito all’incendio sviluppatosi all’ingresso dell’appartamento, ritenuto di origine dolosa.
Le indagini dei Carabinieri
Per l’intera giornata di ieri, i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Como, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Cantù e della Stazione di Lomazzo, hanno svolto un’intensa attività investigativa sotto la direzione della Procura della Repubblica di Como, raccogliendo testimonianze, ricostruendo le ultime ore di vita del pensionato e approfondendo ogni altro elemento utile alle indagini.
I sospetti sul vicino di casa
Gli accertamenti hanno progressivamente concentrato l’attenzione investigativa su un vicino di casa della vittima, con il quale, secondo quanto emerso, negli ultimi tempi sarebbero sorti ripetuti contrasti e dissapori. In particolare, il 42enne, nella notte del 26 giugno, utilizzando del liquido infiammabile, avrebbe appiccato il fuoco all’appartamento di Amenta, mentre quest’ultimo vi si trovava all’interno, provocandone la morte.
Al termine delle attività investigative, sulla base di una serie dei gravi elementi indiziari emersi, la Procura della Repubblica di Como ha disposto il fermo dell’uomo, contestandogli i reati di omicidio e incendio doloso.