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Il coronavirus s’è insinuato alla Rsa Pineta di Tradate

Attivati immediatamente tutti i protocolli, nei prossimi giorni tamponi a personale e ospiti

Il coronavirus s’è insinuato alla Rsa Pineta di Tradate
Tradate, 02 Novembre 2020 ore 10:00

Due ospiti della Rsa Pineta di Tradate positivi, nonostante lo stop alle visite e l’utilizzo do dpi da parte del personale.

Rsa Pineta di Tradate, torna l’incubo Covid

Una telefonata che ha subito riportato i parenti degli ospiti della Rsa Pineta ad aprile, quando la struttura si era trovata a fare i conti con l’incubo del coronavirus. Virus che qui, come in ogni Rsa colpita, ha causato non poche difficoltà e sofferenze, con diversi ospiti pluripatologici e anziani deceduti. Non mancarono allora le polemiche, figlie di una prima ondata in cui dispositivi di protezione e tamponi scarseggiavano e in cui proprio nelle Rsa lombarde a fine luglio si sono contati, come aveva dichiarato l’assessore al Welfare Giulio Gallera a settembre, 3.378 decessi e 14.703 casi positivi.

Una sottostima, probabilmente, se come lamentato da molte famiglie almeno nelle prime fasi in molte strutture non venivano eseguiti i tamponi ma si procedeva all’isolamento sulla base della sintomatologia: una procedura più rapida ma che oltre a rischiare di mettere assieme pazienti positivi e pazienti con semplice febbre, non avrebbe portato a un conteggio completo nè dei positivi, nè dei decessi Covid-correlati.

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Due positivi

Al momento nella Rsa Pineta di Tradate ci sarebbero due ospiti positivi, anche nel reparto protetto con i pazienti più fragili e affetti da Alzheimer. Un reparto in cui i parenti non mettono piede da tempo. Come alla Fondazione Moroni di Castellanza, il timore è quindi che a fare da vettore è stato qualcuno del personale. Dalla rsa tradatese, fanno sapere che i due nuclei dove si trovavano i casi positivi sono stati isolati e sanificati mentre si sono subito attivati di concerto con Ats i protocolli sanitari del caso che prevedono, tra le altre cose, la somministrazione del tampone a tutto il personale e a tutti gli ospiti per spegnere immediatamente l’eventuale focolaio. Subito sospese tutte le visite ai famigliari. “La situazione – rassicurano dalla struttura – è sotto controllo”.

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