Cronaca
No Vax

"Guerrieri" No Vax, due denunciati a Rovellasca e Varese

Una 55enne e un 38enne nei guai. Il secondo, "pizzicato" per aver pubblicato le foto delle azioni subito dopo i fatti

"Guerrieri" No Vax, due denunciati a Rovellasca e Varese
Cronaca Comasca, 18 Novembre 2021 ore 15:20

Nel corso della mattinata odierna la Polizia di Stato di Varese, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio, ha eseguito due perquisizioni a seguito delle quali sono state denunciate due persone di cui una per i reati di istigazione a disobbedire alle leggi dello Stato e imbrattamento per le scritte apparse di recente su Varese e Saronno riconducibili a gruppi “No Vax” e “No Green Pass” e l’altra per il reato di istigazione a disobbedire alle leggi dello Stato.

"Guerrieri" No Vax, perquisizioni e denunce

Nel corso delle perquisizioni gli Agenti hanno rinvenuto e sequestrato diverso materiale propagandistico utilizzato dagli attivisti dei citati movimenti nel corso delle manifestazioni non preavvisate.

Nello specifico, nella notte tra il 12 e 13 novembre scorsi, nel centro cittadino di Saronno sono comparse alcune scritte contro il vaccino e la politica sanitaria del Governo riconducibili al movimento “V_V”. Tale movimento non si era mai manifestato in precedenza se non la precedente notte del 10 novembre allorquando, di fronte alla sede del comune di Varese, ignoti hanno vergato scritte contro l’ex consigliere comunale di Varese Piero Galparoli (“Galparoli nazista criminale")  reo di essersi espresso in favore dell’applicazione di misure più restrittive nei confronti dei non vaccinati, oltre ad altre scritte analoghe a quelle indicate in nota 1 vergate lungo varie vie cittadine. Altre scritte contro i vaccini, nella stessa notte, sono state vergate lungo l’autostrada A36.

Individuato uno degli autori

L’attività investigativa posta in essere dalla Digos della Questura di Varese ha permesso di individuare una delle due responsabili di tale azione, una signora, classe ’66, residente a Rovellasca (CO), essendo la seconda persona rimasta ignota. La stessa, denunciata, è stata oggetto di perquisizione delegata dall’A.G. di Busto Arsizio che è stata eseguita con l’ausilio di personale della Polizia Postale di Varese in data odierna.

Si "vanta" sulla chat, denunciato

Nel medesimo contesto è stato sottoposto a perquisizione locale un cittadino italiano classe ‘83 residente a Buguggiate (VA) individuato nell’ambito delle chat utilizzate dal gruppo V_V per diffondere il proprio pensiero e le proprie attività. Il predetto, in origine non indagato, è emerso in quanto in tempi immediatamente successivi ai fatti narrati ha pubblicato le foto di quelle azioni. Sulla base del materiale sequestrato in suo possesso sono emersi elementi che, pur non collegandolo direttamente agli episodi verificatisi in questa provincia, configurano il reato di istigazione a disobbedire alle leggi dello Stato.

Nei confronti della donna oggetto della perquisizione sono stati acquisiti elementi che la individuano come responsabile, in concorso con un soggetto ad ora ignoto, di entrambi gli episodi segnalati in provincia. Nei suoi confronti si procederà per i reati di imbrattamento, istigazione a disobbedire alle leggi dello Stato, nonché diffusione di stampa clandestina