Cronaca
Ceriano

Gianetti, il Tar non toglie il divieto di accesso ai camion

Il Tar ha rigettato la richiesta di sospensiva. L'ordinanza firmata dal sindaco a luglio è legittima e resta valida

Gianetti, il Tar non toglie il divieto di accesso ai camion
Cronaca Groane, 22 Ottobre 2021 ore 13:26

Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto la richiesta di sospensiva contenuta nel ricorso presentato da “Gianetti Fad Wheels” nei confronti dell’ordinanza emessa in estate dal Comune di Ceriano Laghetto, che vietava il passaggio dei mezzi pesanti in via Stabilimenti.

Gianetti, i mezzi pesanti non potranno avvicinarsi

L’ordinanza era stata emessa nello scorso mese di luglio, dopo l’allestimento del presidio dei lavoratori della fabbrica chiusa all’improvviso per decisione della direzione aziendale.

Per il Tribunale “l’interesse di parte ricorrente appare recessivo rispetto a quello di cui sembra farsi carico l’Amministrazione, con particolare riguardo alla tutela della sicurezza pubblica”. Questo il motivo per cui non è stata sospesa l’efficacia dell’ordinanza, di cui si discuterà nel merito nell’udienza fissata il prossimo 28 gennaio 2022.

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"Divieto deciso per tutelare le persone"

Soddisfatto il sindaco Roberto Crippa:

"Finalmente un pronunciamento di Tribunale che tutela i lavoratori. Questa ordinanza è stata emessa per salvaguardare innanzitutto l’incolumità delle persone. Qui si parla di persone, prima ancora che di lavoratori, verso le quali è indispensabile il rispetto e la tutela della salute e dell’incolumità, prima di ogni altra cosa.

Su questo si è basata la decisione di vietare il transito di mezzi pesanti su quella strada in presenza di un presidio permanente di persone, giorno e notte e sono orgoglioso che il giudice ne abbia riconosciuto la correttezza, accogliendo le ragioni della difesa presentata dal Comune.

Questa Amministrazione comunale nella vicenda Gianetti continuerà per quanto le sarà legittimamente possibile, a schierarsi sempre e in tutte le sedi opportune, dalla parte delle persone e a tutela della sicurezza e della salute pubblica".