Tradate

Ghiacciaia chiusa, possono riprendere i lavori in corso Bernacchi

Stamattina il sopralluogo con un archeologo e l'intervento di chiusura. Avanti con la fognatura

Ghiacciaia chiusa, possono riprendere i lavori in corso Bernacchi
Cronaca Tradate, 21 Luglio 2021 ore 13:17

Il "ritrovamento" di una vecchia ghiacciaia risalente probabilmente al periodo tra fine '800 e inizio '900 ha interrotto per qualche giorno i lavori per la fognatura di corso Bernacchi. Dopo il sopralluogo con un archeologo e il via libera della Soprintendenza, il cantiere può riprendere.

Una ghiacciaia sotto corso Bernacchi: il "mistero" sotto Tradate

C'è chi ha parlato del "leggendario" tunnel sotterraneo che dalla Melzi portava fino fuori città, chi di una via di fuga segreta usata durante gli anni della Repubblica di Salò, chi di un bunker. In realtà il mistero che per alcuni giorni ha incuriosito i tradatesi ha una spiegazione molto più semplice: la struttura trovata coi primi scavi sotto corso Bernacchi è una vecchia ghiacciaia. Una sorta di "cella frigorifera naturale" utilizzata con tutta probabilità dall'albergo che una volta trovava sede nell'edificio all'angolo, in fronte a villa Truffini.

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Ma si sa, il periodo estivo alimenta facilmente misteri e curiosità. Svelata l'origine della volta emersa grazie al lavoro delle ruspe il cantiere si è comunque dovuto fermare alcuni giorni. Necessario informare la Soprintendenza dei Beni Culturali, settore Archeologia, e far esaminare l'area a un esperto per escludere qualsiasi valore storico o architettonico su un manufatto rimasto sepolto per oltre 50 anni e comunque già "invaso" dalle tubature della fognatura.

"Stamattina abbiamo effettuato il sopralluogo con un archeologo - ha fatto sapere l'assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Morbi - E che si tratti di una ghiacciaia è fuor di dubbio come dimostro anche il chiusino, coperto con una grossa lastra di pietra, dal quale veniva calato il materiale da mettere al fresco. Dopo il sopralluogo, non essendo emerso nulla di rilevanza storica tale da richiedere particolari tutele, come indicato dalla Soprintendenza abbiamo proceduto a riempire la ghiacciaia con la ghiaia e nei prossimi giorni i lavori per la sostituzione della fognatura potranno finalmente riprendere".

Ritardi sulla tabella di marcia

La ghiacciaia è comunque costata qualche giorno di lavoro al cantiere, che faranno slittare il programma. Nei piani infatti era prevista la conclusione della tratta fra l'incrocio con via Santo Stefano e quello con via XXV Aprile entro la fine di questa settimana e per l'inizio della prossima il via (con contestuale chiusura) degli scavi lungo il tratto da via XXV Aprile a via Mameli.