E’ morto Santino Cattaneo, figura storica del commercio locale. Con lui si chiude una pagina importante della storia commerciale tra Rovello Porro e Gerenzano, realtà che hanno visto crescere la sua attività e consolidarsi il suo nome.
Gerenzano dice addio a Santino Cattaneo
Santino apparteneva a quella generazione di imprenditori che hanno costruito il proprio percorso con il lavoro quotidiano, la perseveranza e il coraggio di investire sul territorio. Le sue radici affondano nel commercio del dopoguerra, in un’epoca in cui il rapporto con il cliente era fatto di strette di mano, fiducia e parola data. Da quell’esperienza maturò uno stile imprenditoriale diretto, concreto e profondamente umano.
Non era soltanto un negozio di abbigliamento: era un luogo familiare, riconoscibile, dove si entrava sapendo di trovare competenza, ampia scelta e attenzione. Uomo, donna, bambino: l’offerta era pensata per vestire la famiglia intera, accompagnando momenti importanti della vita di tante persone — cerimonie, feste, primi abiti eleganti, ricorrenze speciali.
Un’importante attività del territorio
Il suo nome è rimasto legato a uno stile commerciale fatto di serietà e coerenza. In un settore sempre più dominato dalle grandi catene e dall’anonimato, Santino ha mantenuto una forte identità locale, costruendo negli anni un patrimonio di relazioni che andava ben oltre l’aspetto economico.
Nel 2020, con la decisione di cedere l’attività al gruppo Sorelle Ramonda, si è concluso il suo percorso imprenditoriale attivo. Anche in quel passaggio dimostrò senso di responsabilità verso il personale e verso il territorio, assicurando continuità e stabilità a una realtà che aveva contribuito a creare e far crescere.