Nella giornata di martedì 17 marzo 2026, la Polizia di Stato di Busto Arsizio ha tratto in arresto un cittadino italiano di 49 anni, colto in flagranza di reato per la cosiddetta “truffa del finto poliziotto” ai danni di una donna di 52 anni e della sua anziana madre, dalle quali si era fatto consegnare con artifici e raggiri la somma di 750 euro in contanti e monili d’oro del valore di 11 mila euro.
Finto poliziotto truffa una donna e l’anziana madre
Gli investigatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Busto Arsizio, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori, hanno notato un individuo che si aggirava in quel centro cittadino con atteggiamento sospetto, decidendo così di seguirlo.
L’uomo è riuscito ad introdursi nell’abitazione delle vittime spacciandosi per un poliziotto, esibendo un portatessera con una replica del distintivo della Polizia di Stato. Poco prima, i complici del malvivente avevano contattato telefonicamente la donna, utilizzando numeri fittizi riconducibili alle forze dell’ordine, inducendola con l’inganno a consegnare al falso agente 750 euro in contanti e monili d’oro del valore di 11 mila euro.
Bloccato subito il truffatore
L’intervento degli agenti ha permesso di bloccare il truffatore immediatamente dopo la consegna del bottino, che è stato interamente recuperato e restituito alle aventi diritto.
Il quarantanovenne, pluripregiudicato per vari reati e con precedenti specifici per fatti analoghi commessi lo scorso anno, è stato quindi arrestato per truffa aggravata. In più, sulla base dell’attività di analisi e valutazione della pericolosità sociale effettuata dalla Divisione Anticrimine della Questura di Varese, il Questore Carlo Mazza ha emesso a carico del soggetto, residente a Napoli, il provvedimento del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Busto Arsizio per la durata di 3 anni.