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indagini approfondite

Droga nei boschi di Caronno: tre spacciatori arrestati a Uboldo dopo essere rientrati dal lavoro

I tre avevano in casa a Uboldo diverse migliaia di euro.

Droga nei boschi di Caronno: tre spacciatori arrestati a Uboldo dopo essere rientrati dal lavoro
Cronaca Saronno, 23 Maggio 2021 ore 12:32

Per estirpare il problema dello spaccio di sostanze stupefacenti sono state avviate da tempo alcune attività d’indagine condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile. Le indagini, orientate sui gruppi più attivi nell’attività di spaccio, hanno consentito nella notte tra mercoledì e giovedì scorso di arrestare, un 31enne, un 33enne ed un 38enne, tutti di origine marocchina che svolgevano la propria attività illecita nei boschi del comune di Caronno Pertusella.

Droga nei boschi di Caronno: tre spacciatori arrestati a Uboldo dopo essere rientrati dal lavoro

Dopo diverse settimane d’indagine, durante le quali sono stati documentati collegamenti e plurimi episodi di spaccio a carico dei tre che gestivano una fiorente attività di spaccio di cocaina eroina e hashish, nella tarda serata di mercoledì scorso sono stati arrestati a Uboldo presso un’abitazione che avevano nella loro disponibilità ma non formalmente riconducibile ad essi.

Proprio mentre rientravano, come di consueto, da una giornata “di lavoro”, i Carabinieri li hanno attesi nascosti all’interno del cortile per bloccarli una volta parcheggiata la macchina. I tre, nel tentativo di guadagnarsi la fuga hanno immediatamente opposto resistenza aggredendo i militari, ma, prevedendo tale reazione e grazie all’imponente servizio predisposto, che non ha lasciato la benché minima possibilità di sottrarsi al provvedimento, i tre sono stati ammanettati e dopo gli accertamenti e gli atti di rito, tradotti presso il carcere di Busto Arsizio.

Durante le perquisizioni sono stati sequestrati circa 4000 euro di denaro contante trovati occultati in vari luoghi dell’abitazione, ritenuti provento dell’attività illecita anche in considerazione del fatto che i tre non svolgevano alcuna attività lavorativa, modiche quantità di sostanza stupefacente e due autovetture nella loro disponibilità che alternavano nell’utilizzo per rendere più difficoltoso il tracciamento dei loro spostamenti.