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Rovello Porro

Con una truffa cerca di ottenere il reddito di cittadinanza, denunciato 68enne

Ha ottenuto i benefici senza averne diritto, per questo è finito nei guai.

Con una truffa cerca di ottenere il reddito di cittadinanza, denunciato 68enne
Cronaca Comasca, 01 Giugno 2021 ore 11:40

 Un 68enne di Rovello Porro denunciato perché ha cercato di ottenere con una truffa il reddito di cittadinanza. 

Con una truffa cerca di avere il reddito di cittadinanza

Un 68enne domiciliato a Rovello Porro è finito nei guai per aver tentato di truffare lo Stato. Nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto condotte dai militari della Compagnia Carabinieri di Cantù e finalizzata alla verifica e al controllo circa la regolarità dei requisiti del reddito di cittadinanza, a seguito esito complessa e articolata attività d’indagine, i militari della Stazione Carabinieri di Turate, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Como, hanno proceduto a denunciare in stato di libertà B.D., cittadino di nazionalità italiana, classe 1953, domiciliato in Rovello Porro, poiché resosi responsabile delle violazioni in materia di Disposizioni per l’erogazione del reddito di cittadinanza.

Un'indagine minuziosa ha portato all'individuazione del 68enne

La minuziosa indagine svolta dai militari ha permesso di accertare che il truffatore, nel scorso mese di maggio, ha messo in atto una truffa in danno dello Stato, il quale, per mezzo di irregolare istanza con dichiarazioni mendaci circa requisiti necessari per aggirare la norma, in modo fraudolento, otteneva ingiusti benefici circa erogazioni del R.d.C (nello specifico dichiarando in maniera non veritiera la composizione del suo nucleo familiare).

In conclusione, all’attività svolta dai militari della Stazione Carabinieri di Turate, dunque, a seguito delle citate violazioni accertate, ne sono conseguite sanzioni penali per il responsabile, con il correlato sequestro dell’intera documentazione fraudolente e la revoca immediata dell’indebito beneficio.

Resta alta l’attenzione dell’Arma nel contrasto ai reati predatori in provincia di Como.

 

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