L'intervento

Cerca di intimidire un poliziotto con un’arma finta: denunciato

L'agente della Polizia di Stato, aveva cercato di segnalare all'uomo - un 26enne italiano - alcune manovre pericolose che stava effettuando in auto e lui accostandosi ha estratto l'arma per intimidirlo

Cerca di intimidire un poliziotto con un’arma finta: denunciato

Stava guidando pericolosamente, procedendo a zig zag e invadendo la corsia opposta, quando un agente della Polizia di Stato libero dal servizio ha segnalato le manovre pericolose con i fari abbaglianti. Lui di tutto punto si è affiancato all’auto, estraendo per intimidirlo quella che – a prima vista – sembrava una vera e propria pistola, ripartendo poi  a tutta velocità.

Purtroppo per il giovane, un 26enne italiano, il poliziotto ha avvisato immediatamente i colleghi che lo hanno rintracciato e successivamente denunciato in stato di libertà per minaccia aggravata e per porto abusivo di armi atti ad offendere.

La minaccia nei pressi di Cinelandia

L’episodio è avvenuto nella tarda serata del 10 ottobre nei pressi di Cinelandia, quando un dipendente del Commissariato, libero dal servizio e a bordo della propria autovettura per recarsi a riprendere il figlio, ha notato un’auto procedere a zig-zag, invadendo la corsia opposta.

Per scongiurare un possibile impatto, il poliziotto ha segnalato la manovra con i fari abbaglianti, ma il conducente del veicolo si è affiancato alla sua vettura, mostrandogli a scopo intimidatorio quella che a prima vista appariva come una vera e propria arma da fuoco, per poi ripartire sgommando a forte velocità.

Il poliziotto ha memorizzato immediatamente la targa dell’auto, permettendo agli investigatori del Commissariato di Gallarate di identificare rapidamente il conducente.

Denuncia, sequestro della replica e sanzioni

La perquisizione d’iniziativa nei suoi confronti ha portato al rinvenimento della replica fedele di una pistola Beretta 92 FS, priva del tappo rosso.

Il giovane è stato denunciato per minaccia aggravata e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, sanzionato per le numerose violazioni al Codice della Strada commesse e segnalato alle autorità competenti per la revisione della patente.

A carico dello stesso è stata avviata l’istruttoria finalizzata all’emissione della misura di prevenzione personale del D.A.Spo “fuori contesto”.