Saronno

Cantastorie, il Comune: "Nessun taglio di teste, illazioni senza fondamento"

Il "problema" sarebbe tutto di natura burocratica e non politica: "Condiviso tutto con il Presidente dell'associazione Andrea Germi"

Cantastorie, il Comune: "Nessun taglio di teste, illazioni senza fondamento"
Cronaca Saronno, 16 Luglio 2021 ore 10:18

"Spoil system" nel Museo Pasta? Il vicesindaco Laura Succi replica a Forza Italia e agli attacchi lanciati da Indelicato, Miglino ed altri dopo la "messa alla porta", come l'avevano definita, del curatore Andrea Germi e dell'associazione Cantastorie i cui volontari si erano offerti gratuitamente per guidare i visitatori.

Castastorie, nessun "taglio di teste"

"Nessun 'taglio di teste', ma una semplice regolarizzazione del servizio alla base delle modifiche nell’attività delle guide del Museo". Così il vicesindaco di Saronno Laura Succi dalle pagine de La Settimana di Saronno chiude alle polemiche e alle accuse lanciate nei giorni scorsi dopo le ultime notizie sulla "riorganizzazione" del Museo Pasta. Nessun taglio di teste e, soprattutto, nessuna volontà di cancellare o indebolire la raccolta museale nata negli anni dell'Amministrazione Fagioli:

"La costituzione della nostra prima raccolta Museale, oltre ad essere per Saronno un momento di importante crescita culturale, può rappresentare un esempio di come, a volte, anche amministrazioni di diverso colore politico possano riconoscersi in progetti ritenuti universalmente validi - ha aggiunto Succi - Dell’acquisizione e sistemazione della raccolta Cavallari è stato dato atto dall’amministrazione Airoldi alle forze politiche dell’attuale minoranza anche pubblicamente, la nostra azione ha quindi seguito e completato quella di chi aveva iniziato il percorso. Stupisce quindi la lettura 'punitiva' che viene data della sospensione dell’attività dell’Associazione che ha finora accompagnato le visite al Museo".

Il problema, spiegano dal Comune, sarebbe legato alla burocrazia: l'associazione è attiva da meno un anno e quindi, in base alle normative, non può essere oggetto della necessaria convenzione col Comune che comunque sarebbe al lavoro per la creazione di un Albo dei volontari che permetterebbe di superare l'ostacolo. Una procedura, precisa il vicesindaco, "condivisa con il Presidente dell'associazione Andrea Germi".

Parola all'associazione

Dal canto suo, anche l'associazione è intervenuta dopo le discussioni degli ultimi giorni con alcune precisazioni:

"L’Associazione - scrivono -  si prefigge esclusivamente di valorizzare il patrimonio storico e artistico di Saronno e del Saronnese (civile, religioso, museale, archivistico) avvalendosi del contributo di un gruppo di iscritti, volontari appassionati, formati e disponibili per la conduzione di visite guidate ai luoghi d’interesse; per sua natura, da sempre l’Associazione è disponibile a collaborare con le Amministrazioni Comunali in funzione delle proprie competenze e della validità delle proposte ricevute. Oggi Cantastorie sta collaborando prevalentemente con la Comunità Pastorale Crocifisso Risorto per l’organizzazione di visite guidate a San Francesco e per il lancio di un Progetto più articolato, supportato da finanziamenti della Fondazione Comunitaria del Varesotto. L’Associazione è comunque in contatto con l’Amministrazione Comunale; quindi resta pienamente disponibile per discutere proposte di collaborazione provenienti dall’Amministrazione stessa, se compatibili con le proprie competenze, disponibilità e finalità".