Terzo furto in pochi mesi. Massimo Bellapianta, titolare de «L’Inganno» di Prospiano a Gorla Minore, invita volontari a girare per il paese.
Ennesimo furto al pub, ora partono le ronde
Da lunedì cominciano le ronde. È la decisione presa da Massimo Bellapianta, titolare dell’enopub «L’Inganno» di Prospiano, dopo il terzo furto subito in pochi mesi. A settembre il suo locale era stato preda dei ladri per due notti di fila, destando rabbia e frustrazione, con danni e bottiglie di alcolici portate via. Questa volta – la nuova incursione è avvenuta tra martedì e mercoledì – ‘solo’ pochi euro prelevati dalla cassa e nessun disastro, ma resta lo sconforto e la sensazione di impotenza di fronte a intrusioni che sembrano improvvisate da chi cerca denaro facile, magari per pagarsi la droga. E a essere additata non a caso è la zona boschiva ben nota ai margini del paese.
“Non si può andare avanti così”
«E siamo a 3 in pochi mesi – lo sfogo di Bellapianta – non si può andare avanti così. Non voglio puntare il dito contro nessuno, soprattutto le forze dell’ordine che fanno quello che possono con quello che hanno. Nulla neppure contro l’amministrazione comunale che ha posizionato due telecamere nel parcheggio. Cosa ci rimane da fare?».
L’idea c’è da mesi
«L’idea c’è da mesi e ora la metto in atto: un gruppo di persone che con me giri di notte in macchina per il paese, aprendo gli occhi e dove ci fosse bisogno. Tutti sappiamo che di notte i nostri amici del boschetto si divertono a scorrazzare perlustrando i posti sensibili: bene facciamolo anche noi ma per proteggerci, cominciamo a fare qualcosa di concreto».
Con invito al pub a chiunque volesse aderire per un «sano confronto» e per partire con quelle che sono a tutti gli effetti ronde di cittadini volontari a difesa delle proprietà dai delinquenti. «Io da lunedì inizio, non credo che nessuno possa impedirmi di girare in macchina per il paese, credo sia utile».