Nella giornata di giovedì 22 gennaio la Polizia di Stato di Varese, con il concorso dell’Arma dei Carabinieri, ha svolto un servizio di ordine pubblico nello scalo aeroportuale di Milano Malpensa, che ha portato a un arresto, due espulsioni con accompagnamento al Cpr, cinque espulsioni con intimazione ad abbandonare il territorio nazionale entro 7 giorni e due provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale.
I controlli e i provvedimenti attuati
L’articolata attività, che ha visto coinvolto personale della Polizia di Frontiera Aerea di Malpensa, della Questura di Varese e del Compartimento Polfer di Milano, ha portato all’arresto di una cittadina bosniaca di etnia rom, destinataria di un ordine di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Roma per furto aggravato.
Inoltre, diversi sono stati i provvedimenti adottati in materia d’immigrazione. Tra le numerose persone controllate sette cittadini stranieri risultati irregolari sul territorio nazionale sono stati presi in carico dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Varese: a un cittadino straniero è stato revocato il permesso di soggiorno ed è stato espulso dal territorio nazionale con accompagnamento al Cpr di Caltanissetta e una cittadina straniera irregolare è stata espulsa con accompagnamento al Cpr di Ponte Galeria. In più, cinque cittadini stranieri sono stati muniti di decreto d’espulsione con intimazione ad abbandonare il territorio nazionale entro 7 giorni.
Nei confronti di due cittadini comunitari il Questore di Varese ha emesso altresì il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale per cessazione delle condizioni per il soggiorno.
Nel corso del servizio, inoltre, il personale operante ha identificato un gruppo di donne, tutte di etnia rom e con svariati precedenti per reati contro il patrimonio, senza alcun titolo per poter permanere all’interno dell’aerostazione, per le quali sono in corso accertamenti in merito alla loro posizione sul territorio nazionale.
Il Protocollo per la gestione delle persone senza fissa dimora
L’operazione, alla quale hanno collaborato anche Sea Spa e City Angels, rientra in un più ampio dispositivo di sicurezza volto a garantire la tutela dell’ordine pubblico, il regolare funzionamento dell’infrastruttura aeroportuale e fornire impulso all’attuazione del Protocollo per la gestione delle persone senza fissa dimora presso l’aeroporto di Malpensa, promosso dal Prefetto di Varese, sottoscritto il 28 luglio 2023 e rinnovato il 5 febbraio 2025.