Ricerca e monitoraggio

120mila euro per il Centro Geofisico del Campo dei Fiori

Un contributo importante che permetterà di continuare con le attività scientifica e di monitoraggio di tutto il territorio

120mila euro per il Centro Geofisico del Campo dei Fiori
Varese, 16 Ottobre 2020 ore 10:00

La Giunta regionale lombarda ha dato il via libera anche quest’anno a un contributo annuale di 120mila euro per il Centro Geofisico Prealpino, al fine di assicurare la continuità delle attività della Società astronomica ‘G.V. Schiaparelli’, impegnata nella previsione metereologica e studio degli eventi sismici, di rilevante valore scientifico. Il via libera è arrivato su proposta degli assessori Pietro Foroni (Territorio e Protezione civile) e Raffaele Cattaneo (Ambiente e Clima). I fondi saranno, come sempre, erogati da Arpa Lombardia nell’ambito del proprio bilancio.

Centro Geofisico Prealpino, un riferimento per il controllo del territorio

Una promessa mantenuta. Così l’assessore regionale Pietro Foroni ha presentato la conferma dello stanziamento di 120mila euro all’Istituto Geofisico prealpino del Campo dei Fiori. “In questo caso – ha spiegato – onorando l’impegno a sostenere l’attività di un centro che negli anni è diventato, in Lombardia ma non solo, una vera e propria istituzione, scientifica e civile. Il Centro Geofisico è, oltretutto, un punto di riferimento imprescindibile per le attività legate alla Protezione civile che, grazie anche alle sue previsioni meteo, può gestire le criticità operative legate al maltempo in maniera tempestiva e nel migliore dei modi”.

Continuità al lavoro scientifico

“Il Centro Geofisico Prealpino svolge un lavoro di grandissimo rilievo per l’area di Varese, per la Lombardia e anche a livello nazionale – è il commento dell’assessore Cattaneo – acquisendo negli anni autorevolezza e dotandosi delle competenze e degli studiosi più capaci. Questo contributo va nella direzione di poter consentire al Centro di proseguire con continuità il proprio lavoro, per Varese e per la Lombardia, non solo in ambito scientifico, ma anche nell’educazione e nella divulgazione della cultura ambientale”.

Oltre 60  anni di storia, iniziata dal pioniere della meteorologia

Fondato da Salvatore Furia nel 1956 il CGP è una istituzione dell’associazione ‘Società Astronomica G. V. Schiaparelli’ e svolge attività professionali e di volontariato nel campo delle scienze della Terra e dell’Atmosfera, che originano da misure meteorologiche e pionieristiche osservazioni dei satelliti meteo dagli anni ’60. Ha iniziato a collaborare con la Protezione civile della Provincia di Varese, che lo ha sostenuto finanziariamente fino al 2014 con la creazione di una rete di monitoraggio provinciale. I dati sono condivisi con Arpa Lombardia. L’appello popolare per la sopravvivenza del CGP è stato accolto dalla Regione Lombardia, che dal 2015 assicura un importante contributo al funzionamento. Dal 2020 ha sede nella dacia di Villa Baragiola del Comune di Varese, sede della Protezione Civile del Comune di Varese e di un centro documentale della Protezione Civile Nazionale, intitolata a Giuseppe Zamberletti e Salvatore Furia.

Supporto per tutto il Nord Ovest

Nel biennio 2019-2020, il Centro ha portato avanti un’intensa attività di elaborazione di previsioni meteorologiche giornaliere, per la Lombardia e le regioni insubriche (Piemonte e Canton Ticino) con tendenza per i due giorni successivi, raccolta dati meteorologici della rete provinciale di 22 stazioni per il controllo della situazione in tempo reale, raccolta dati idrologici del Verbano e del Lago di Varese con centraline automatiche, monitoraggio di corsi d’acqua storicamente soggetti ad esondazioni, attività di supporto alla rete nazionale sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) con la stazione sismica installata al Campo dei Fiori, e misurazioni glaciologiche con istituti nazionali.

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