Cultura

Villa Gianetti apre una nuova stagione culturale

Nominati la direttrice e il curatore della raccolta museale.

Villa Gianetti apre una nuova stagione culturale

Nasce un progetto musicologico dedicato a Giuditta Pasta.

Villa Gianetti apre una nuova stagione culturale

Una nuova visione culturale prende forma a Villa Gianetti, luogo simbolo della memoria cittadina che si prepara ad avviare una stagione di rinnovata valorizzazione del proprio patrimonio storico e musicale.

Lo annuncia l’Amministrazione comunale di Saronno in una nota. La sindaca Ilaria Pagani ha definito l’assetto organizzativo della raccolta museale “Villa Gianetti – Un salotto a Saronno”, nominando le figure professionali incaricate della sua gestione e tutela. Confermati a guidare la raccolta Daniela Nasi, nominata direttrice e Andrea Germi nel ruolo di conservatore dopo l’ottimo lavoro svolto nelle precedenti stagioni. La sicurezza e gli aspetti tecnici saranno invece seguiti da Claudio Brambilla, responsabile del Nucleo SGSM (Servizi generali, SIT e manutenzioni), incaricato della sicurezza della raccolta museale.

Il progetto con un musicologo

Spiegano, infatti, dagli uffici di piazza della Repubblica:

“La novità più significativa riguarda il respiro culturale che l’Amministrazione intende dare a questo patrimonio. Accanto alla definizione della struttura gestionale, il Comune ha infatti affidato al musicologo Francesco Rocco Rossi lo sviluppo di un progetto di valorizzazione scientifica e culturale destinato a riportare al centro dell’attenzione una figura straordinaria della storia musicale europea: la grande cantante saronnese Giuditta Pasta.

Il progetto nasce a partire dalla Collezione Giorgio Cavallari, custodita proprio a Villa Gianetti, e punta a trasformare la villa in un luogo vivo di ricerca, studio e divulgazione dedicato alla musica dell’Ottocento”.

Quindi aggiungono:

“Questo, insieme al grande lavoro di Andrea Germi. Conservatore della raccolta museale, è archivista e professionista nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale. Nato a Milano nel 1986 e residente a Saronno, si è specializzato nella gestione di archivi e beni culturali complessi, maturando esperienze nella progettazione di percorsi museali e nella cura di collezioni storiche. Ha collaborato con il Comune di Saronno alla realizzazione del percorso museale dedicato a Giuditta Pasta – “La Divina” ed è responsabile del progetto di valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici cittadini ChieseAperte360°”.

“Villa Gianetti non solo spazio espositivo”

Maria Proserpio, assessore alla Cultura:

“L’ambizione è chiara: trasformare Villa Gianetti non solo in uno spazio espositivo, ma in un vero laboratorio culturale, capace di unire memoria, ricerca e partecipazione. Un luogo dove la storia musicale della città possa tornare a dialogare con il presente, aprendo nuove prospettive di studio e di conoscenza. I progetti per la villa inoltre non sono finiti qui, abbiamo in mente anche un progetto con il Centro studi del Chiarismo su proposta della neoeletta presidentessa Giulia Mazzoleni, nipote di Pier Rosa De Rocchi al vaglio dell’Amministrazione in modo da diventare un solo polo museale e attrarre giovani talenti da tutta Europa”.