Regione Lombardia

Viaggio nel cuore della Lombardia: l’assessore Fermi a caccia di innovazione tra le eccellenze locali

Al via il tour in dieci tappe per scoprire come i fondi regionali trasformano le idee in realtà, dai modelli cellulari per il Parkinson ai droni subacquei

Viaggio nel cuore della Lombardia: l’assessore Fermi a caccia di innovazione tra le eccellenze locali

Un “Viaggio nel cuore produttivo lombardo” per raccontare “storie di impresa e di innovazione”. Prende il via venerdì 17 aprile un ciclo di visite in alcune tra le imprese più rappresentative del tessuto produttivo lombardo: realtà che si distinguono per capacità innovativa, competitività e per aver valorizzato le opportunità offerte dai bandi regionali dedicati a ricerca e sviluppo.

A guidare questo tour alla scoperta dei progetti realizzati con i fondi regionali è l’assessore a Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi.

Qual è l’obiettivo di questo progetto?

“Direi che le finalità sono due: valorizzare le eccellenze del territorio e, al tempo stesso, il ruolo cruciale delle imprese lombarde come motore di sviluppo regionale e nazionale.

E poi scoprire come queste realtà stanno affrontando le sfide di oggi – dall’innovazione tecnologica alla sostenibilità, dal capitale umano alle nuove competenze – e come le politiche regionali ne supportano e rafforzano la traiettoria di crescita attraverso i bandi del nostro assessorato”.

Come sarà organizzato questo “viaggio”?

“Abbiamo messo in calendario dieci tappe, in diverse province lombarde. La prima, in programma il 17 aprile, mi porterà a Rho nell’azienda Neuro Zone, dove conoscerò il progetto GenePark, che mira a sviluppare modelli cellulari umani innovativi per la malattia di Parkinson, utilizzando neuroni derivati da cellule staminali riprogrammate.

Sempre nella stessa giornata sarò poi a Biassono da Buraschi Italia Srl, dove producono reti tessili che contrastano l’inquinamento marino da plastica galleggiante. Il progetto è stato finanziato con il bando Ricerca&Innova. Ma avremo il piacere di visionare progetti di diverso tipo…”.

Può fare qualche esempio significativo?

“Ci mostreranno un progetto che mira a creare repliche digitali dinamiche dei beni culturali lombardi, i cosiddetti Digital Twin. E poi una piattaforma innovativa che utilizza algoritmi avanzati di acquisizione immagini per creare modelli 3D estremamente accurati del piede, usando semplicemente lo smartphone. Una piattaforma digitale interoperabile per rendere la mobilità urbana più sicura, intelligente e cooperativa, con un’attenzione particolare agli utenti vulnerabili della strada, ossia pedoni, ciclisti, persone con mobilità ridotta…

Ma anche un progetto in ambito culinario che aiuta a trasformare la luganega in un prodotto già cotto, congelato e confezionato a cubetti, pronto all’uso e facilmente esportabile. E infine un innovativo drone subacqueo progettato per la pulizia degli yacht e persino soluzioni avanzate per l’utilizzo di organi di maiale come alternativa nei trapianti umani, generando modelli compatibili e riducendo il rigetto”.