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Trasporto pubblico urbano, Saronno sceglie di contenere le tariffe

L'assessore Guastamacchia: "Abbiamo voluto compiere una scelta precisa: non limitarci a recepire gli aumenti tariffari, ma utilizzare gli strumenti a disposizione del Comune per rendere il trasporto pubblico più conveniente".

Trasporto pubblico urbano, Saronno sceglie di contenere le tariffe
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Riduzioni fino a 96 euro rispetto ai prezzi regionali per gli abbonamenti annuali; agevolazioni estese anche agli over 65.

Trasporto pubblico urbano tariffe contenute

Mantenere accessibile il trasporto pubblico urbano e incentivare i cittadini a utilizzare maggiormente gli autobus per gli spostamenti quotidiani. È questo l’obiettivo del provvedimento approvato dalla Giunta comunale di Saronno, che definisce la proposta delle nuove tariffe del servizio urbano per il 2027.

Una scelta, come spiega l’Amministrazione comunale in una nota, che va nella direzione di contenere i costi per gli utenti, nonostante gli adeguamenti tariffari stabiliti da Regione Lombardia e dall’Agenzia per il Trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese.

La prima novità riguarda il biglietto ordinario, che continuerà a costare 1,30 euro, anziché 1,50 euro come previsto dalle nuove tariffe di riferimento. Il Comune ha quindi deciso di confermare il prezzo attualmente applicato, evitando che l’aumento ricada sui cittadini.
Ma l’intervento più significativo riguarda gli abbonamenti, con l’obiettivo di favorire un utilizzo continuativo del mezzo pubblico. La proposta prevede infatti riduzioni particolarmente consistenti per i titoli di viaggio di maggiore durata.

Abbonamenti meno cari per favorire l’utilizzo del trasporto pubblico

Il carnet da 10 corse sarà mantenuto a 11,70 euro, rispetto ai 14 euro della tariffa di riferimento. L’abbonamento mensile ordinario passerà dagli attuali 34 euro a 31,50 euro, contro i 40 euro previsti dalle nuove tariffe regionali. Ancora più significativo il vantaggio per chi sceglierà l’abbonamento annuale ordinario, il cui costo sarà fissato a 283 euro, anziché 379 euro: un risparmio di 96 euro rispetto alla tariffa massima.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai giovani e alla popolazione più anziana. L’abbonamento annuale ridotto, finora riservato agli under 26, sarà esteso anche agli over 65, con una tariffa di 160 euro per dodici mesi, senza limiti al numero di viaggi. Il costo sarà quindi inferiore anche ai 217 euro attualmente previsti per l’abbonamento annuale agevolato destinato ai giovani.
Resterà invece allineato alla tariffa stabilita dall’Agenzia di Bacino l’abbonamento settimanale ordinario, pari a 11,50 euro.

“Incoraggiare l’utilizzo dell’autobus”

Commenta l’assessore Emilio Guastamacchia:

“Abbiamo voluto compiere una scelta precisa: non limitarci a recepire gli aumenti tariffari, ma utilizzare gli strumenti a disposizione del Comune per rendere il trasporto pubblico più conveniente, soprattutto per chi lo sceglie ogni giorno. Mantenere il biglietto ordinario a 1,30 euro è un primo segnale importante, ma abbiamo deciso di intervenire soprattutto sugli abbonamenti di lunga durata. Vogliamo incoraggiare i cittadini a considerare l’autobus non soltanto come una soluzione occasionale, ma come una reale alternativa per gli spostamenti quotidiani.

Un’attenzione particolare è stata riservata ai giovani e agli over 65. Estendere anche a questi ultimi l’abbonamento annuale da 160 euro significa offrire una possibilità concreta di risparmio e favorire l’autonomia negli spostamenti. Crediamo che un servizio pubblico più accessibile possa contribuire a una mobilità cittadina più sostenibile, ma anche a una città più inclusiva e attenta alle esigenze delle diverse generazioni”.

Nuove tariffe dal gennaio 2027

La scelta dell’Amministrazione comporterà un impegno economico diretto del Comune, chiamato a compensare all’Agenzia di Bacino la differenza tra le tariffe di riferimento e quelle effettivamente applicate agli utenti. Sulla base delle vendite registrate nel 2025, la relazione tecnica stima un differenziale di circa 25mila euro annui, un importo che dovrà essere monitorato anche in relazione all’eventuale crescita dell’utilizzo degli abbonamenti.

Le nuove tariffe, subordinate all’approvazione definitiva del Consiglio comunale nell’ambito del bilancio di fine anno, sono previste in vigore dal 1° gennaio 2027.

L’obiettivo è accompagnare questa scelta con una verifica dei risultati nel tempo, valutando se la maggiore convenienza degli abbonamenti riuscirà a favorire un utilizzo più frequente e continuativo del trasporto pubblico urbano.