L’evento, che si è svolto sabato 11 aprile, è stato organizzato dalla Croce Rossa Italiana Comitato delle Alte Groane.
Esercitazione interforze di ricerca dispersi
Si è conclusa con esito positivo l’importante esercitazione interforze per la ricerca di persone disperse in ambiente boschivo, svoltasi sabato 11 aprile nel territorio di Misinto. All’evento, organizzato dalla Croce Rossa Italiana Comitato delle Alte Groane hanno partecipato numerosi enti sotto la supervisione del coordinatore Paolo La Mastra.
A margine dell’attività, il presidente della Croce Rossa delle Alte Groane, Claudio Caronni, ha espresso “grande soddisfazione per l’operato dei partecipanti; come sottolineato nella premessa organizzativa, l’impegno di ciascun volontario rappresenta un valore fondamentale per la riuscita di queste attività”.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto “ai volontari delle Alte Groane con qualifica di operatore emergenza, il cui contributo tecnico e spirito di servizio sono stati determinanti per l’efficacia delle operazioni”.
Lo scenario operativo e il coordinamento
L’addestramento ha simulato la scomparsa di una donna di 35 anni, avvistata l’ultima volta alle 7.15 in località Sant’Andrea. Le operazioni sono scattate ufficialmente alle 10.10 al Campo base allestito all’anfiteatro naturale.
Il cuore tecnologico della ricerca è stato il Posto di comando avanzato (PCA), potenziato dalla Sala operativa mobile della Croce Rossa di Varese. In questa sede, gli esperti di A.R.I. RE Lombardia hanno gestito la cartografia e la maglia radio, garantendo un monitoraggio costante di tutte le squadre ogni 10 minuti. Un’ottantina i volontari coinvolti delle diverse associazioni.
Sinergia territoriale e ricerca in ambienti impervi
Come spiegano gli organizzatori:
“L’esercitazione ha messo in luce una straordinaria cooperazione tra diverse sezioni della Croce Rossa: oltre ai padroni di casa, fondamentale è stata la presenza e il supporto operativo dei volontari della Croce Rossa di Lentate sul Seveso, che hanno lavorato fianco a fianco con i nuclei SMTS (Soccorsi con mezzi e tecniche speciali) della Croce Rossa Lombardia, specializzati in interventi in ambiente impervio.
Al dispositivo di ricerca hanno collaborato attivamente anche la Polizia locale, le unità drone del Parco, la Protezione civile SEI di Misinto e l’Unità cinofila della Protezione civile del Parco delle Groane, quest’ultima decisiva per le operazioni di fiuto nel sottobosco. Un ringraziamento particolare va ai partner che hanno sostenuto la logistica e il ristoro degli operatori.
La sicurezza degli operatori è stata garantita per tutta la giornata da un’ambulanza dedicata in modalità “Codice Zero”. Le operazioni si sono concluse alle 16.30, seguite dal debriefing finale che ha confermato l’alto livello di preparazione raggiunto e l’importanza di queste giornate di addestramento interforze per la tutela del territorio”.
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