Si è rinnovato ieri pomeriggio, in Municipio a San Fratello (Messina) il forte legame tra la località siciliana e Saronno, con l’incontro il sindaco locale, Giuseppe Princiotta, e la sindaca saronnese Ilaria Pagani, alla presenza di cittadini e di una delegazione proveniente da Saronno.
Rinnovato il legame fra San Fratello e Saronno
“Non c’è un gemellaggio formale ma un’amicizia che dura da 18 anni e che ogni amministrazione sceglie di rinnovare – ha sottolineato la sindaca Pagani – Anche noi abbiamo voluto essere qui per proseguire questo percorso e rafforzare un rapporto che unisce le nostre comunità”. Dello stesso tenore le parole del sindaco di San Fratello, Princiotta: “Questo è un legame che va ben oltre la parola gemellaggio, è qualcosa di ancora più forte, costruito negli anni attraverso incontri, relazioni e momenti condivisi”.
Alla cerimonia, caratterizzata anche dallo scambio di targhe, hanno partecipato numerosi cittadini, tra cui una quindicina di saronnesi, molti impegnati nel mondo del sociale, nell’Associazione carabinieri e tra gli Alpini.
Momento particolarmente significativo è stato l’intervento di Filadelfio Crivillaro, tra i promotori storici del rapporto tra le due comunità, che ha ricordato l’origine di questo legame: la prima visita della fanfara di San Fratello a Saronno, 18 anni fa, da cui nacque una forte amicizia tra saronnesi e sanfratellani, coltivata nel tempo e ancora oggi viva.
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La proiezione delle fotografie dedicate alla “Fratellanza”
Nel corso dell’incontro è stato proiettato anche il video “Fratellanza”, realizzato dal fotografo saronnese Armando Iannone, che ha ripercorso i momenti più significativi di questi anni di rapporti, suscitando emozione tra i presenti. Nel tempo non sono mancati scambi culturali e istituzionali, sia a Saronno sia a San Fratello, in occasione di eventi religiosi, tradizioni locali e commemorazioni, a conferma di un rapporto solido e partecipato.
Situato a circa 700 metri di altitudine nel Parco dei Nebrodi, San Fratello è un centro di poco più di 3 mila abitanti con una storia particolare: fondato in epoca normanna da coloni del nord Italia, conserva ancora oggi il dialetto gallo-italico. Il paese è noto anche per la Festa dei Giudei e per le sue tradizioni legate all’agricoltura e all’allevamento. Un legame, quello con Saronno, che continua a crescere nel tempo e che le amministrazioni intendono portare avanti, valorizzando amicizia, scambio e collaborazione tra i due territori.