Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa presso la Questura di Varese, è stata presentata la borsa di studio, giunta alla sua quinta edizione, istituita in memoria del poliziotto ed imprenditore Commendatore Mario Merlo, storico Presidente della Sezione ANPS di Varese.
Presentata la borsa di studio dedicata al Commendatore Mario Merlo
Il concorso ha l’esplicito scopo di promuovere l’educazione scolastica e universitaria, e come di consueto è indirizzato ai figli dei dipendenti della Polizia di Stato, in servizio e in quiescenza, e dei soci ANPS delle Sezioni di Varese, Busto Arsizio, Gallarate e Luino, che frequentino la scuola secondaria di primo grado, la scuola secondaria di secondo grado e l’università.
Per questa edizione le tracce del concorso, realizzate in collaborazione con il media partner dell’evento “Rete55”, avranno ad oggetto il contrasto al bullismo e saranno le seguenti:
Per gli studenti delle scuole secondarie di I grado: “Accade, qualche volta, che ragazzi della tua età finiscano su una cattiva strada: diventano maneschi, vanno male a scuola, mancano di rispetto ai propri compagni e agli insegnanti. Racconta in un disegno i valori che ti sono stati insegnati e che cerchi di condividere coi tuoi amici: affetto, solidarietà, studio, impegno, aiuto dei più deboli.”
Per gli studenti delle scuole secondarie di II grado: “Spesso sui giornali sui social, in tv, si parla di disagio giovanile, o magari di baby gang, bullismo e cyberbullismo. Quali sono secondo te gli “antidoti”? Cosa può evitare a un ragazzo di finire sulla cattiva strada? Quali sono secondo te i principali rischi (o i principali “nemici”) dei ragazzi di oggi? Raccontalo in un tema di 30 righe.”
Per gli studenti universitari: “Il disagio giovanile è uno dei grandi problemi di questa nostra epoca. Bullismo e cyberbullismo sfociano spesso in reati di grave entità, mentre nelle vie, nelle piazze e nelle stazioni sono numerosi i casi di violenza attribuiti ai cosiddetti “maranza” o alle baby gang. Racconta in un video (di massimo 3 minuti) quali possano essere gli strumenti più indicati per intervenire sul problema prima che si manifesti. Puoi scegliere di raccontare per immagini, usando parole e musica, oppure puoi mettere te stesso in video e dire come questi fenomeni possano, secondo te, essere affrontati, oppure puoi intervistare qualcuno che affronta il tema dal suo punto di vista. Non chiediamo ricette perfette, ma suggerimenti educativi e culturali.”
I vincitori saranno premiati il prossimo 10 aprile, durante la cerimonia in occasione dell’anniversario della Fondazione della Polizia di Stato che si terrà presso il Centro Congressi di Ville Ponti.
Ricordiamo che sarà possibile presentare la propria candidatura entro il prossimo 16 marzo.