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Più di 11mila prestazioni sanitarie "fuori orario": ridotte le liste d'attesa

Commenti soddisfatti del presidente Fontana e della vicepresidente Moratti davanti ai dati delle aziende sanitarie che hanno aperto gli ambulatori anche in orari serali e nei giorni estivi e prefestivi

Più di 11mila prestazioni sanitarie "fuori orario": ridotte le liste d'attesa
Attualità 27 Ottobre 2022 ore 17:17

A settembre 2022 la Lombardia ha erogato 11.145 prestazione sanitarie aggiuntive grazie all'apertura straordinaria degli ambulatori di sera e nei giorni festivi e prefestivi.

Più di 11mila prestazioni sanitarie "fuori orario"

"Una decisione lungimirante - ha dichiarato il presidente Attilio Fontana - che ci spinge ad andare avanti con questa sperimentazione molto apprezzata dai cittadini. Con la fine della pandemia abbiamo ritenuto prioritario ridurre le liste d'attesa e accrescere l'offerta per i pazienti".

Soddisfatta anche l'assessore Moratti:

"È una misura - ha aggiunto la vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti commentando i dati comunicati dalle Aziende Sanitarie pubbliche (ASST/IRCCS) che, dal 1 maggio, garantiscono prestazioni anche nelle fasce serali (dalle 20 alle 24) dal lunedì al venerdì, nei pomeriggi dei giorni prefestivi e nei giorni festivi - che ho fortemente voluto pensando in particolare alle donne, impegnate sul fronte del lavoro e della famiglia: andare loro incontro in termini di orari in modo da facilitare l'accesso alle cure e agli esami diagnostici per la prevenzione, come le mammografie. Grazie a questa offerta in orari in cui le costose apparecchiature sarebbero altrimenti ferme, oltre 11.000 cittadini in più, a settembre, hanno avuto accesso a prestazioni sanitarie ambulatoriali. In questo modo riduciamo progressivamente le liste d'attesa. Un obiettivo su cui Regione Lombardia ha investito 84 milioni di euro".

I dati

Il 7,1% degli esami di risonanza magnetica e l'8,5% delle Tac in Lombardia, ad esempio, sono state erogate di sera, nei festivi e nei prefestivi nelle strutture sanitarie che hanno aderito alla sperimentazione decisa dalla Giunta regionale. La sperimentazione ha una durata di 12 mesi. L'iniziativa riguarda, in particolare, le prestazioni di diagnostica per immagini erogate dalle grandi attrezzature (tac, risonanza magnetica, mammografia). Nulla cambia per i cittadini che pagano soltanto il ticket, se dovuto.

In Lombardia le prestazioni aggiuntive 'fuori orario' crescono costantemente passando dalle 4.761 aggiuntive di maggio 2022 alle 11.145 aggiuntive di settembre.

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