Valle Olona

Palazzetto chiuso a due anni dall’inaugurazione, scoppia la polemica

L'ordinanza impone lo stop all'impianto di Olgiate Olona fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Palazzetto chiuso a due anni dall’inaugurazione, scoppia la polemica

Ordinanza di chiusura del Palazzetto di Olgiate Olona, scoppia la polemica politica.

Il Comune chiude il Palazzetto

L’ordinanza con cui il Comune ha disposto il divieto di utilizzo dell’impianto sportivo di via Diaz fino al ripristino delle condizioni di sicurezza accende il dibattito politico. A intervenire è il gruppo consiliare di minoranza «Rilanciamo Olgiate», che punta il dito contro l’Amministrazione comunale dopo quanto emerso dal provvedimento firmato dal responsabile del Settore Gestione del Territorio. Nel documento si richiama la necessità di eseguire interventi di adeguamento legati alla prevenzione incendi. In particolare, vengono contestate difformità rispetto agli elaborati depositati, tra cui la rimozione delle porte tagliafuoco collocate tra il campo da gioco e gli spogliatoi. Una situazione che ha portato il Comune a vietare l’utilizzo della struttura fino al completamento delle opere richieste.

Rilanciamo Olgiate all’attacco dell’Amministrazione

Per la minoranza si tratta di un episodio che solleva interrogativi sulla realizzazione dell’opera. «A soli due anni dall’inaugurazione il Palazzetto dello Sport di via Diaz risulta inagibile e quindi inutilizzabile», afferma Rilanciamo Olgiate. «Un’opera che avrebbe dovuto rappresentare un investimento per i nostri ragazzi, per le associazioni sportive e per l’intera comunità si è trasformata nell’ennesima dimostrazione che l’amministrazione Montano è più attenta all’immagine che alla sostanza».

Le contestazioni sulla sicurezza e il nodo del parquet

Nell’ordinanza viene inoltre richiamata la delibera con cui nel 2024 era stata approvata la realizzazione del parquet all’interno dell’impianto. Un passaggio sul quale insiste anche l’opposizione. «Ciò che emerge è ancora più grave se si considera che il problema nasce da un parquet che non era stato adeguatamente previsto in fase progettuale e realizzativa ma indispensabile per uno stabile di questo livello», sostiene il gruppo consiliare.

Secondo quanto riportato nel provvedimento comunale, alla Polisportiva Ma.Go., che gestisce la struttura, erano già state richieste integrazioni e adeguamenti. La richiesta di una proroga di sei mesi per eseguire gli interventi è stata però ritenuta incompatibile con le tempistiche necessarie per garantire la sicurezza dell’impianto. Un successivo sopralluogo avrebbe inoltre accertato il mancato completamento delle opere richieste.

La vicenda diventa così anche terreno di scontro politico. «Ricordiamo bene quando, durante la campagna elettorale, l’amministrazione liquidava ogni nostra denuncia come una bugia», afferma Rilanciamo Olgiate. «Oggi però i fatti parlano da soli». Nel comunicato la minoranza allarga poi il campo ad altre questioni amministrative cittadine, dal Polo Logistico alla riorganizzazione dei parcheggi in via Unità d’Italia.

Adeguamenti necessari prima della riapertura

«Noi continueremo a informare i cittadini con documenti alla mano», conclude il gruppo. «La trasparenza significa dire la verità anche quando è scomoda. I cittadini meritano risposte, i giovani meritano strutture funzionanti e chi amministra ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità».

Resta ora da capire quali saranno i tempi necessari per gli adeguamenti richiesti dal Comune. Solo dopo il ripristino delle condizioni previste dalla normativa antincendio e le verifiche tecniche conseguenti l’impianto potrà tornare a essere utilizzato.