Hai un orto? Rendilo solidale. E’ una chiamata a tutti i coltivatori amatoriali o anche solo a chi ha alberi da frutto quella lanciata da La Casa della Città Solidale, l’associazione benefica con sede in via Isonzo a Tradate che si occupa col suo market del sostegno alimentare delle famiglie in difficoltà del territorio.
La chiamata gli orti solidali
Un appello che allo stesso tempo punta a ridurre gli sprechi e ad incrementare gli aiuti per chi ha bisogno, spiegano da via Isonzo:
“Con l’estate arriva il tempo di raccolto di frutta e ortaggi, e spesso dai terreni la produzione è talmente abbondante da essere eccessiva per il consumo da parte dei proprietari, che quindi rischiano di trovarsi costretti a buttare le rimanenze, o a lasciarle marcire nei terreni. Il nostro appello è di donarci quelle eccedenze, poche o tante che siano, perchè le si possa distribuire e non farle andare a male”.
Ritiro anche a domicilio
L’invito è stato diffuso la scorsa settimana, e qualche risposta è già arrivata.
“Qualcuno ad esempio ci ha portato delle prugne perchè l’albero ne aveva fatte troppe e a quella persona dispiaceva andassero sprecate. Non abbiamo la possibilità di occuparci noi della raccolta, ma se qualcuno volesse donare qualcosa, ma non ha la possibilità di portarcelo, possiamo andare a ritirarlo a domicilio, basta contattarci ai numeri 0331 843688 o 3492974515”.
Crescono i bisogni, non le donazioni
L’iniziativa nasce non solo dalla volontà di combattere lo spreco, ma anche da un bisogno sempre più forte:
“Da un lato, è in continua crescita il numero di famiglie e cittadini in difficoltà che si rivolgono a noi – spiegano dalla Casa della Città Solidale – Ad oggi aiutiamo circa 160 famiglie, più le situazioni d’emergenza che ci vengono segnalate dai Comuni del Distretto e alcuni singoli che si presentano al market chiedendo qualcosa da mangiare.
Dall’altro lato, però, il sostegno in termini di donazioni da parte della rete di fornitori, supermercati in primis, sta diminuendo, e quest’anno il nostro Orto Solidale con l’eccezione di una piccola parte dedicata agli ortaggi, comunque insufficiente a soddisfare le richieste, è fermo per la necessaria rigenerazione del terreno. Contiamo di riuscire a farlo ripartire a pieno regime l’anno prossimo, ma serviranno nuovi volontari”.
Il calo delle donazioni potrebbe essere legato a una gestione più efficiente dei magazzini e degli ordini da parte delle strutture di vendita, che porta ad avere meno eccedenze nei magazzini e sugli scaffali, ma anche alla diffusione dei banchi riservati alla merce prossima alla scadenza che viene venduta con forti sconti, e che fino poco tempo fa era quella che le strutture di vendita del territorio destinavano alla donazione.
“L’apporto è diminuito, fortunatamente non si è fermato – confermano dall’associazione – Però il nostro magazzino ne risente, sebbene riusciamo ancora a far fronte alle richieste che abbiamo. Di più, però, non possiamo accoglierne.
Così abbiamo pensato per questa stagione a questa chiamata a chi ha un orto, mentre da dopo l’estate intensificheremo le occasioni di raccolta di generi alimentari da parte dei clienti dei supermercati della zona. A settembre ci sarà un appuntamento dedicato alla raccolta di materiale scolastico, come ogni anno, e a ottobre un’altra iniziativa di ‘Dona la Spesa’, ma stiamo cercando di programmarne altre ancora”.