Dibattito

Monsignor Sanguineti parla di sant’Agostino

L’incontro tenuto dal vescovo di Pavia sul pensiero di Sant'Agostino si terrà mercoledì 15 luglio alle 21 nella chiesa di San Francesco

Monsignor Sanguineti parla di sant’Agostino

Si conclude con un grande evento il mini ciclo di tre incontri di Meet the Meeting 2026 organizzato dalla comunità di Comunione e Liberazione con il patrocinio della Comunità Pastorale Crocifisso Risorto e del Comune di Saronno. L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere il Meeting di Rimini che si terrà tra il 21 e il 26 agosto e che vedrà la partecipazione straordinaria di Papa Leone XIV

L’incontro

 

Mercoledì 15 luglio alle 21, nella meravigliosa cornice di San Francesco a Saronno, interverrà Monsignor Corrado Sanguineti vescovo di Pavia con una conferenza sul tema “Sant’Agostino: un cuore inquieto, dai grandi desideri”.

Dopo i due incontri partecipatissimi con l’astrofisico Giovanni Rosotti e con il giornalista Giorgio Paolucci, è la volta del vescovo e pensatore cristiano Agostino al quale il Meeting dedica una grande mostra che prende il titolo dal famoso brano delle Confessioni “Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova”.

Il pensiero del Santo

Il pensiero di Agostino, riscoperto da tanti grazie all’elezione al pontificato del monaco agostiniano Robert Prevost, è di un’attualità straordinaria. Per Agostino, nato nella città algerina di Tagaste e convertitosi tardivamente a Milano sotto la guida di Sant’Ambrogio, il cristianesimo è innanzitutto un’esperienza interiore, qualcosa che parte dal cuore per coinvolgere tutta la vita personale e comunitaria. Nelle sue Confessioni, egli riflette sulle sue molteplici e contradditorie esperienze di vita per riscoprire i segni della sua vocazione cristiana che diedero un senso pacificante alla sua appassionata ricerca della felicità. Nella Città di Dio il suo pensiero è rivolto da un lato alle “cose ultime”, alla vita dopo la morte ma dall’altro all’organizzazione della società terrena e ai rapporti tra la Chiesa e il potere civile. Tutti temi di grande attualità.

 

Pavia è la città che da oltre 1300 anni custodisce le spoglie del santo nella stupenda basilica di San Pietro in Ciel d’Oro. Furono traslate lì da Ippona in Algeria per volere del re longobardo Liutprando che voleva metterle al sicuro dopo la conquista musulmana della città. Da allora il legale tra il santo e la città si è fatto sempre più forte come ha testimoniato la recente visita di Papa Leone alla città.

 

Monsignor Corrado Sanguineti è nato a Milano il 7 novembre 1964 ed è stato ordinato sacerdote il 30 ottobre 1988.
E’ stato Pro Vicario Generale della Diocesi di Chiavari, prevosto della Cattedrale “Nostra Signora dell’Orto” e direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mater Ecclesiae” presso il quale è stato docente di esegesi biblica. E’ stato nominato vescovo di Pavia il 16 novembre 2015 da Papa Francesco.

 

L’ingresso è libero.